4° Capitolo terminato.
Non ho abbandonato il blog; per problemi di connessione, potrò aggiornarlo una volta, massimo due al mese; (in un paese come l'Italia, ci sono ancora zone in cui non si può avere accesso a internet. non ho parole ... pensate un po': nella zona in cui ho traslocato, non ci sono cavi per allacciare Internet "noi dovremmo essere la settima potenza industriale ..." e parliamo di una zona lontana un Km dal mare. Ma state tranquilli, nel nostro paese va tutto bene).
Non appena troverò una chiavetta internet funzionale, sarò più presente; il lavoro continua anche se non aggiorno costantemente il blog.
Approfitto per augurare buone feste a tutti coloro che visitano il blog.
Vi piace leggere? Vi piacciono le storie? Beh … Se la risposta alle domande è sì, allora siete arrivati nel posto giusto. Questo è un blog dal quale potrete leggere un bel po’ di storie …
La magia di narrare storie.
La magia di narrare storie 2
Do you enjoy reading? Do you like stories? Well ... If the answer to the questions is yes, then you've come to the right place. This is a blog where you can read a lot 'of stories …
All the books featured on the blog are not published.
The rights were not given to anyone, they have been printed by the author unaided by any publishing house or publishing fee.
The rights were not given to anyone, they have been printed by the author unaided by any publishing house or publishing fee.
Pagine
Per scaricare uno dei miei manoscritti (o più), andate alla pagina "Download book (libri in PDF scaricabili gratuitamente".
Il link è tra i collegamenti delle pagine sopra queste righe.
Dalla pagina dei download avrete accesso ai libri in PDF.
Trilogia stampata su carta
Inedito; stampato dall'autore in autonomia senz'appoggio di alcuna casa editrice o di print on demand.
Diario di un Aspirante Scrittore ...
Questo è il blog di un aspirante scrittore ...
Egli non scrive per soldi, non scrive per fama; scrive perché ha delle storie da raccontare.
Il blog non è stato pensato come forma pubblicitaria, ma come un diario; diario che testimonia il lavoro svolto da un qualsiasi aspirante scrittore, che vi assicuro è enorme.
L'aspirante scrittore è giorno e notte dedito alla stesura del proprio romanzo sottraendo tempo alle persone care; ciononostante, soprattutto se non ha la forza economica necessaria per accedere alla stampa, egli lo fa soltanto per puro amore dei personaggi del libro: affinché loro non muoiano.
Per chiunque pensi che scrivere un libro equivalga ad arricchirsi: beh, vi devo dare una spiacevole notizia ...
Nessuno vi aiuterà; non ci saranno amici; non ci saranno editori parsimoniosi che caparbiamente scruteranno il vostro testo, a maggior ragione per uno sconosciuto; ogni vostra richiesta ad una qualsiasi persona verrà intesa come fastidiosa poiché ognuno vuole ascoltare solo se stesso e non si è disposti ad ascoltare gli altri; tutto quello che vi guadagnerete non ve lo regalerà nessuno, ma ve lo suderete faticosamente e, a meno che non siate in grado di comprarvelo (facendo così ucciderete ciò che avete scritto però), sarà un calvario.
Scrivere significa dedicarsi interamente alla storia e nessuno lo fa per arricchirsi, soprattutto chi conosce il mondo dei libri nel nostro paese.
Io spero che questo diario informatico, un giorno, testimoni l’immane fatica che ogni scrittore esordiente fa per stendere il proprio romanzo; e a coloro i quali pensano che ognuno di noi scrive per soldi dico: «Scrivete per un po’ ... Poi darete il vostro parere».
Voi sarete soli, con una mole di lavoro da svolgere e nessun aiuto; noterete la diffidenza delle persone alle quali vi siete rivolti e avrete la necessità di raccontare una storia.
Ecco: questo è l’aspirante scrittore.
Egli non scrive per soldi, non scrive per fama; scrive perché ha delle storie da raccontare.
Il blog non è stato pensato come forma pubblicitaria, ma come un diario; diario che testimonia il lavoro svolto da un qualsiasi aspirante scrittore, che vi assicuro è enorme.
L'aspirante scrittore è giorno e notte dedito alla stesura del proprio romanzo sottraendo tempo alle persone care; ciononostante, soprattutto se non ha la forza economica necessaria per accedere alla stampa, egli lo fa soltanto per puro amore dei personaggi del libro: affinché loro non muoiano.
Per chiunque pensi che scrivere un libro equivalga ad arricchirsi: beh, vi devo dare una spiacevole notizia ...
Nessuno vi aiuterà; non ci saranno amici; non ci saranno editori parsimoniosi che caparbiamente scruteranno il vostro testo, a maggior ragione per uno sconosciuto; ogni vostra richiesta ad una qualsiasi persona verrà intesa come fastidiosa poiché ognuno vuole ascoltare solo se stesso e non si è disposti ad ascoltare gli altri; tutto quello che vi guadagnerete non ve lo regalerà nessuno, ma ve lo suderete faticosamente e, a meno che non siate in grado di comprarvelo (facendo così ucciderete ciò che avete scritto però), sarà un calvario.
Scrivere significa dedicarsi interamente alla storia e nessuno lo fa per arricchirsi, soprattutto chi conosce il mondo dei libri nel nostro paese.
Io spero che questo diario informatico, un giorno, testimoni l’immane fatica che ogni scrittore esordiente fa per stendere il proprio romanzo; e a coloro i quali pensano che ognuno di noi scrive per soldi dico: «Scrivete per un po’ ... Poi darete il vostro parere».
Voi sarete soli, con una mole di lavoro da svolgere e nessun aiuto; noterete la diffidenza delle persone alle quali vi siete rivolti e avrete la necessità di raccontare una storia.
Ecco: questo è l’aspirante scrittore.
Scrittore è:
Uno scrittore è chiunque crei un lavoro scritto e chi scrive in diverse forme e generi più o meno codificati.
E come esimersi dal citare:
« Io ho nelle ossa l'odio per l'apartheid; e più di ogni cosa io detesto la segregazione e la separazione di Linguaggio e Letteratura. Non m'importa quale di essi voi riteniate Bianco. »
"John Ronald Reuel T."
Questa poi, è bellissima:
« Il lettore più critico di tutti, me stesso, ora riesce a vedere molti difetti, grandi e piccoli, ma non essendo sotto l'obbligo di revisionare il libro o di riscriverlo ancora una volta, lascerà che essi rimangano nel silenzio, eccetto per uno che è stato notato dagli altri: il libro è troppo corto. »
"John Ronald Reuel T."
E come esimersi dal citare:
« Io ho nelle ossa l'odio per l'apartheid; e più di ogni cosa io detesto la segregazione e la separazione di Linguaggio e Letteratura. Non m'importa quale di essi voi riteniate Bianco. »
"John Ronald Reuel T."
Questa poi, è bellissima:
« Il lettore più critico di tutti, me stesso, ora riesce a vedere molti difetti, grandi e piccoli, ma non essendo sotto l'obbligo di revisionare il libro o di riscriverlo ancora una volta, lascerà che essi rimangano nel silenzio, eccetto per uno che è stato notato dagli altri: il libro è troppo corto. »
"John Ronald Reuel T."
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo art. 27.
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
"La libertà senza la giustizia sociale non è che una conquista fragile, che si risolve per molti nella libertà di morire di fame".
Sandro. P. (1896 – 1990)
Sandro. P. (1896 – 1990)
martedì 28 dicembre 2010
giovedì 16 dicembre 2010
Annunciazione! Annunciazione!
No; non mi è stata proposta la pubblicazione, come si poteva intuire dall'estro espresso nel titolo: Magari ... su quel fronte tutto tace, anzi, oserei dire che è un mortorio.
Volevo solo comunicare che ho terminato il terzo capitolo dell'ultimo manoscritto.
La felicità dimostrata è per la rinnovata ispirazione che mi è arrivata. Infatti, da sette giorni, non riuscivo a entrare nel mondo di Maximilian; la mia mente viaggiava altrove. Ma niente paura, in tre giorni sono riuscito nuovamente a trarre ispirazione e buttar giù un nuovo capitolo. Or dunque si riprende a pieno ritmo ...
Volevo solo comunicare che ho terminato il terzo capitolo dell'ultimo manoscritto.
La felicità dimostrata è per la rinnovata ispirazione che mi è arrivata. Infatti, da sette giorni, non riuscivo a entrare nel mondo di Maximilian; la mia mente viaggiava altrove. Ma niente paura, in tre giorni sono riuscito nuovamente a trarre ispirazione e buttar giù un nuovo capitolo. Or dunque si riprende a pieno ritmo ...
giovedì 9 dicembre 2010
Stesura del terzo libro ricominciata.
Dopo una quindicina di giorni di assenza, causa trasloco, riprendo la stesura dell'ultimo libro della saga.
Oggi ho terminato il secondo capitolo e iniziato il terzo.
Stendendo un capitolo a settimana, dovrei essere in grado di terminarlo in un anno.
Oggi ho terminato il secondo capitolo e iniziato il terzo.
Stendendo un capitolo a settimana, dovrei essere in grado di terminarlo in un anno.
mercoledì 24 novembre 2010
Un paio di giorni alla ripresa dei lavori
No; non ho abbandonato il blog, ci sono quasi, tra un paio di giorni riprenderò a stendere il terzo libro.
Ma che fatica fare i traslochi: speriamo che il prossimo sia fra otto anni ...
Ma che fatica fare i traslochi: speriamo che il prossimo sia fra otto anni ...
martedì 16 novembre 2010
Pausa momentanea della stesura 3° libro.
Per cause di trasloco, (ebbene sì: sono riuscito a comprarmi un attico di 400 metri quadri proprio sul mare), sarò costretto a interrompere il lavoro per almeno una settimana, fino quando l’avrò terminato. Questa non è una rinuncia ma solo un rinvio, è di certo un lavoro che finirò e conto di farlo al più presto.
Ehm … non sono in grado di dire bugie: magari! Avessi la possibilità di comprare casa; purtroppo è solo in affitto e la settimana di assenza, sarà dedita al trasporto dei mobili … povera la mia schiena; non tutti sono disposti a spendere 1700 € e dico: 1700, per il trasporto di due mobili; piuttosto li trasporto io. Con quella cifra ci compro vestiario per il figlio. (forse anche di più) “se continua così, i soldi si sostituiranno all’aria che respiriamo; dovunque tu vada, chiedono tutti Euro: sarà una malattia?”
Ehm … non sono in grado di dire bugie: magari! Avessi la possibilità di comprare casa; purtroppo è solo in affitto e la settimana di assenza, sarà dedita al trasporto dei mobili … povera la mia schiena; non tutti sono disposti a spendere 1700 € e dico: 1700, per il trasporto di due mobili; piuttosto li trasporto io. Con quella cifra ci compro vestiario per il figlio. (forse anche di più) “se continua così, i soldi si sostituiranno all’aria che respiriamo; dovunque tu vada, chiedono tutti Euro: sarà una malattia?”
venerdì 12 novembre 2010
Secondo Manoscritto terminato.
Ed eccomi qua, a scrivere della fine del Canto dell’Arcangelo.
Sembra ieri, il giorno in cui ho iniziato la sua stesura e credetemi: quanto ho scritto da allora! Giorno dopo giorno, ora dopo ora, il mio romanzo prende corpo e sono giunto al manoscritto finale. Pareva un traguardo irraggiungibile, ma alla fine è arrivato e, direi anche in fretta.
Non posso dire se verrà mai stampato da una casa editrice, anche se ci terrei molto; non per il ritorno economico, ma per la cura che essi avrebbero del mio lavoro: sono dei professionisti, hanno tutto l’apparato necessario per renderlo perfetto. Ma sono altresì consapevole che il mio nome è nessuno e coloro che hanno questo nome, sudano più degli altri per farsi notare; ma poco male: sono fiero di ciò che ho fatto fino a questo momento e sarò ancora più orgoglioso, quando tutte le tessere saranno al loro posto e il mosaico potrà essere visto in tutto il suo splendore: c’è un bel messaggio dietro ciò che sto scrivendo; nulla di nuovo, ma questi libri, non sono dei libri vuoti: hanno un’anima; sta al lettore carpirne l’essenza. Il problema è: come farò a farglielo leggere?
È dunque il momento di dedicarsi alla stesura del terzo e ultimo libro della trilogia, è mio compito terminarla.
Il lavoro continua …
Sembra ieri, il giorno in cui ho iniziato la sua stesura e credetemi: quanto ho scritto da allora! Giorno dopo giorno, ora dopo ora, il mio romanzo prende corpo e sono giunto al manoscritto finale. Pareva un traguardo irraggiungibile, ma alla fine è arrivato e, direi anche in fretta.
Non posso dire se verrà mai stampato da una casa editrice, anche se ci terrei molto; non per il ritorno economico, ma per la cura che essi avrebbero del mio lavoro: sono dei professionisti, hanno tutto l’apparato necessario per renderlo perfetto. Ma sono altresì consapevole che il mio nome è nessuno e coloro che hanno questo nome, sudano più degli altri per farsi notare; ma poco male: sono fiero di ciò che ho fatto fino a questo momento e sarò ancora più orgoglioso, quando tutte le tessere saranno al loro posto e il mosaico potrà essere visto in tutto il suo splendore: c’è un bel messaggio dietro ciò che sto scrivendo; nulla di nuovo, ma questi libri, non sono dei libri vuoti: hanno un’anima; sta al lettore carpirne l’essenza. Il problema è: come farò a farglielo leggere?
È dunque il momento di dedicarsi alla stesura del terzo e ultimo libro della trilogia, è mio compito terminarla.
Il lavoro continua …
martedì 9 novembre 2010
Fine correzione del secondo manoscritto
Con oggi, finisco ufficialmente la correzione del mio secondo libro.
Una settimana per stampare il manoscritto (a corto di fondi ...) e ricomincio la stesura del terzo e ultimo libro della saga.
Una indiscrezione: ho già steso 1300 pagine di romanzo, fra il 1° e il 2° manoscritto; un bel tomo: non credete?
Per quanto concerne la pubblicazione: sono partito con un entusiasmo da far paura; non vi dico come sono arrivato. Dopo tre anni di peregrinare e finanziamenti alla mia opera (li ho tutti prosciugati); bhè, come dire: mi sento una mongolfiera sgonfia tutta rattrappita; l'aria è fuoriuscita tutta, per non affermare che oramai la fiducia incomincia a barcollare: sembra un deserto più arido del Sahara. Non si vede l'ombra di un editore interessato nemmeno sotto forma di miraggio. Questo vuol dire due cose: (1): scrivo da fare schifo; (2): il libro nemmeno lo leggono. Della serie: ma cos'è che vuole questo qui? Uno sconosciuto che pretende di scrivere: tse!
Tuttavia, non mi fermerò, poiché i personaggi reclamano la loro esistenza e io devo portare a termine la storia: mal che vada l'appenderò alle pareti di casa in una bella cornice, cosa molto probabile; ma guardiamo il lato positivo: potrò dire di conoscere una storia in esclusiva dall'inizio alla fine. Infatti la conosco solo io ...
Una strada ci sarebbe: basta pagare; ma mi rifiuto di farlo per lavorare, sarebbe come pagare per respirare e poi la cosa mi darebbe fastidio; ecco: diciamo che mi provocherebbe nausea e, parecchia (non facciamo nomi ...).
Or dunque: mettiamoci al lavoro per racimolare qualche fondo nero (di nascosto dalla moglie; se no rischio il linciaggio) per poter stampare almeno due esemplari del libro: questo vuol dire essere un aspirante scrittore. Il grande Totò diceva: L'arte dell'arrangiarsi.
In seguito mi dedicherò tutto alla stesura dell'ultimo libro della saga: il più lungo; allora mi dovrò impegnare un bel po', poiché in questo manoscritto ci sarà da riversare l'essenza della saga.
Una settimana per stampare il manoscritto (a corto di fondi ...) e ricomincio la stesura del terzo e ultimo libro della saga.
Una indiscrezione: ho già steso 1300 pagine di romanzo, fra il 1° e il 2° manoscritto; un bel tomo: non credete?
Per quanto concerne la pubblicazione: sono partito con un entusiasmo da far paura; non vi dico come sono arrivato. Dopo tre anni di peregrinare e finanziamenti alla mia opera (li ho tutti prosciugati); bhè, come dire: mi sento una mongolfiera sgonfia tutta rattrappita; l'aria è fuoriuscita tutta, per non affermare che oramai la fiducia incomincia a barcollare: sembra un deserto più arido del Sahara. Non si vede l'ombra di un editore interessato nemmeno sotto forma di miraggio. Questo vuol dire due cose: (1): scrivo da fare schifo; (2): il libro nemmeno lo leggono. Della serie: ma cos'è che vuole questo qui? Uno sconosciuto che pretende di scrivere: tse!
Tuttavia, non mi fermerò, poiché i personaggi reclamano la loro esistenza e io devo portare a termine la storia: mal che vada l'appenderò alle pareti di casa in una bella cornice, cosa molto probabile; ma guardiamo il lato positivo: potrò dire di conoscere una storia in esclusiva dall'inizio alla fine. Infatti la conosco solo io ...
Una strada ci sarebbe: basta pagare; ma mi rifiuto di farlo per lavorare, sarebbe come pagare per respirare e poi la cosa mi darebbe fastidio; ecco: diciamo che mi provocherebbe nausea e, parecchia (non facciamo nomi ...).
Or dunque: mettiamoci al lavoro per racimolare qualche fondo nero (di nascosto dalla moglie; se no rischio il linciaggio) per poter stampare almeno due esemplari del libro: questo vuol dire essere un aspirante scrittore. Il grande Totò diceva: L'arte dell'arrangiarsi.
In seguito mi dedicherò tutto alla stesura dell'ultimo libro della saga: il più lungo; allora mi dovrò impegnare un bel po', poiché in questo manoscritto ci sarà da riversare l'essenza della saga.
domenica 7 novembre 2010
Si lavora anche di Domenica: Corretti altri due capitoli.
Corretti i capitoli 14° e 15°.
Non vedo l'ora di stringere tra le mani il mio secondo libro.
Non vedo l'ora di stringere tra le mani il mio secondo libro.
venerdì 5 novembre 2010
Prefazione;10°;11°; 12°; 13° corretti ...
Correzione del secondo libro.
Maxi fatica in questi giorni: corretti quattro capitoli più la prefazione.
Ancora sei capitoli e poi si stampa.
Maxi fatica in questi giorni: corretti quattro capitoli più la prefazione.
Ancora sei capitoli e poi si stampa.
mercoledì 3 novembre 2010
8° e 9° Capitolo corretti ...
E anche questi due lunghi capitoli sono stati corretti; ci ho messo ben quattro giorni: ohimè.
Il lavoro continua ...
Il lavoro continua ...
venerdì 29 ottobre 2010
6° e 7° Capitolo corretti! "secondo libro"
Che faticaccia ...
In due giorni ho Editato e Corretto due lunghi capitoli; se continua così, tempo quindici giorni e potrò osservare il mio secondo lavoro letterario fatto e stampato: ovviamente in maniera artigianale da me.
In due giorni ho Editato e Corretto due lunghi capitoli; se continua così, tempo quindici giorni e potrò osservare il mio secondo lavoro letterario fatto e stampato: ovviamente in maniera artigianale da me.
mercoledì 27 ottobre 2010
Correzione 5° Capitolo 2° Manoscritto e sospensione della stesura 3° Libro
Ho finito di correggere il 5° capitolo del 2° libro; è una faticaccia enorme cercare di rintracciare tutti gli errori che ci sono, anche perchè il lavoro è un mastodonte.
Per alcuni piccoli problemi verificatisi, non sarò in grado di correggere il 2° manoscritto e stendere il 3° in concomitanza; urge dunque finire la correzione, solo dopo potrò stendere l'ultimo libro della saga.
Saluto tutti coloro che passeranno da questo blog.
Per alcuni piccoli problemi verificatisi, non sarò in grado di correggere il 2° manoscritto e stendere il 3° in concomitanza; urge dunque finire la correzione, solo dopo potrò stendere l'ultimo libro della saga.
Saluto tutti coloro che passeranno da questo blog.
venerdì 22 ottobre 2010
Inizio correzione del secondo manoscritto.
In questa settimana, inizia la correzione del secondo manoscritto che ho finito di scrivere pochi giorni fa.
Esso conta all'incirca 750 pagine in a5 e i capitoli variano dalle 5.500 parole alle 10.800, quindi ci vorrà un bel po' prima che lo finisca. Per quanto riguarda la parte grafica, sto cercando ancora una persona che disegni le illustrazioni all'inizio dei capitoli; è difficile trovarne una che sia disposta a perdere del tempo per disegnare ...
Nello stesso momento, ho incominciato a scrivere il terzo manoscritto: sono quasi alla fine del secondo capitolo, se tutto procede per i lmeglio, dovrei terminarlo in un anno circa; tenendo però questo ritmo ...
Per quanto riguarda gli editori: c'è una calma surreale, per il momento nessuno pare interessato; arriverà il giorno in cui vedrò il mio manoscritto stampato?
Boh, attendiamo fiduciosi.
Esso conta all'incirca 750 pagine in a5 e i capitoli variano dalle 5.500 parole alle 10.800, quindi ci vorrà un bel po' prima che lo finisca. Per quanto riguarda la parte grafica, sto cercando ancora una persona che disegni le illustrazioni all'inizio dei capitoli; è difficile trovarne una che sia disposta a perdere del tempo per disegnare ...
Nello stesso momento, ho incominciato a scrivere il terzo manoscritto: sono quasi alla fine del secondo capitolo, se tutto procede per i lmeglio, dovrei terminarlo in un anno circa; tenendo però questo ritmo ...
Per quanto riguarda gli editori: c'è una calma surreale, per il momento nessuno pare interessato; arriverà il giorno in cui vedrò il mio manoscritto stampato?
Boh, attendiamo fiduciosi.
mercoledì 13 ottobre 2010
Fine prima stesura 2° Libro
Eh sì, l'ho proprio finita la prima stesura ...
Lasciamola decantare per un po' e poi andrà corretta (pare ieri quando l'ho iniziata).
Se tutto va bene un'altro anno e avrò saldato quello che devo: infatti, per quella data (se Dio vuole) avrò finito il terzo e ultimo libro della saga.
Bene!
Sotto con l'inizio del terzo e ultimo volume; questo è il mio progetto:
il volume conterrà al suo interno tre libri di quindici capitoli l'uno e una lunghezza approssimativa di mille pagine (vi ricordo che i capitoli di Maximilian, sono di gran lunga più grossi dei normali, alcuni arrivano a 10,000 parole).
Il primo libro è di 700.000 battute circa;
Il secondo è di 900.000 battute circa;
Il terzo conterà all'incirca 1.000.000 di battute;
La mia domanda sorge spontanea: giungerà un giorno questo romanzo alla pubblicazione?
Per adesso tutto tace ...
Saluto tutti coloro che passeranno dal blog; ovviamente vi ringrazio per aver scaricato il primo capitolo: per me vale tanto sapere che qualcuno lo ha letto.
Lasciamola decantare per un po' e poi andrà corretta (pare ieri quando l'ho iniziata).
Se tutto va bene un'altro anno e avrò saldato quello che devo: infatti, per quella data (se Dio vuole) avrò finito il terzo e ultimo libro della saga.
Bene!
Sotto con l'inizio del terzo e ultimo volume; questo è il mio progetto:
il volume conterrà al suo interno tre libri di quindici capitoli l'uno e una lunghezza approssimativa di mille pagine (vi ricordo che i capitoli di Maximilian, sono di gran lunga più grossi dei normali, alcuni arrivano a 10,000 parole).
Il primo libro è di 700.000 battute circa;
Il secondo è di 900.000 battute circa;
Il terzo conterà all'incirca 1.000.000 di battute;
La mia domanda sorge spontanea: giungerà un giorno questo romanzo alla pubblicazione?
Per adesso tutto tace ...
Saluto tutti coloro che passeranno dal blog; ovviamente vi ringrazio per aver scaricato il primo capitolo: per me vale tanto sapere che qualcuno lo ha letto.
mercoledì 6 ottobre 2010
18° capitolo finito
No, non sono deceduto ...
La stesura richiede maggior tempo, talune volte anche due settimane, dunque non stupitevi se non ci sono nuovi post per un paio di settimane.
Via con il 19° ...
La stesura richiede maggior tempo, talune volte anche due settimane, dunque non stupitevi se non ci sono nuovi post per un paio di settimane.
Via con il 19° ...
giovedì 23 settembre 2010
Fine correzione del primo libro.
Finalmente; dopo tempo sono riuscito a correggerlo.
Ovviamente, un autore, può rileggere all'infinito il suo manoscritto, ma state pur certi che di errori ce ne saranno lo stesso: sfuggiranno al suo controllo; è inevitabile.
È stata un esperienza che non si può descrivere: addentrasi nel mondo che hai inventato ...
Tuttavia, è il momento di concentrarsi sul secondo manoscritto e terminarlo rendendolo leggibile: questa saga devo proprio portarla a termine.
Per quanto riguarda le case editrici ... boh, speriamo che qualcuna voglia aiutarmi, intanto, mi informerò presso la SIAE se è possibile distribuire gratuitamente il volume, nel caso nessun editore creda nella storia narrata all'interno di Maximilian Arlstain - i due mondi -.
Gli sviluppi saranno visibili sul blog, man mano che si presenteranno; vi terrò informati.
Ovviamente, un autore, può rileggere all'infinito il suo manoscritto, ma state pur certi che di errori ce ne saranno lo stesso: sfuggiranno al suo controllo; è inevitabile.
È stata un esperienza che non si può descrivere: addentrasi nel mondo che hai inventato ...
Tuttavia, è il momento di concentrarsi sul secondo manoscritto e terminarlo rendendolo leggibile: questa saga devo proprio portarla a termine.
Per quanto riguarda le case editrici ... boh, speriamo che qualcuna voglia aiutarmi, intanto, mi informerò presso la SIAE se è possibile distribuire gratuitamente il volume, nel caso nessun editore creda nella storia narrata all'interno di Maximilian Arlstain - i due mondi -.
Gli sviluppi saranno visibili sul blog, man mano che si presenteranno; vi terrò informati.
martedì 14 settembre 2010
17° capitolo corretto
Anche questo capitolo è stato corretto; ci sto mettendo tanto, poiché da ora in poi diventano più lunghi, ne consegue che ci vuole più tempo per correggerli.
Se qualcuno ha letto il primo capitolo e mi vuole dare un riscontro, perché no: anche negativo; lo ringrazio anticipatamente.
Se qualcuno ha letto il primo capitolo e mi vuole dare un riscontro, perché no: anche negativo; lo ringrazio anticipatamente.
mercoledì 1 settembre 2010
Problemi con il download risolti.
Problemi risolti:
Posto un nuovo link al primo capitolo; questa volta è in pdf, molto più facile da consultare e scaricare: salvate su pc e buona lettura!
Posto un nuovo link al primo capitolo; questa volta è in pdf, molto più facile da consultare e scaricare: salvate su pc e buona lettura!
lunedì 30 agosto 2010
venerdì 20 agosto 2010
Ottavo capitolo corretto.
Dopo dieci giorni di lavoro intensivo, eccomi ritornato;
Sono riuscito a correggere anche l'ottavo.
Sono riuscito a correggere anche l'ottavo.
martedì 10 agosto 2010
Non sono scappato!
Eccomi qua!
Sono passati cinque giorni dall'ultimo mio post, ma credetemi: questo mese è un periodo infernale; il lavoro mi prende quasi tutto il tempo, dunque, devo approfittare del tempo libero (che è poco).
Sono riuscito a correggere anche il quarto capitolo e mi sono accorto che fare i correttori di bozze è un lavoraccio...
Su richiesta,vi posto il link al primo capitolo del libro: è in formato digitale, fatto con FlashPageFlip free. Kliccate sul link, premete scarica; "se vi esce fuori un messaggio di vincita di qualcosa: non fate gli ingenui, non cliccate nulla all'infuori di scarica; tutta pubblicità; che ci volete fare, gli inconvenienti di essere a corto! E se ti danno spazio libero sul web: un ritorno lo dovranno pure avere..."
Dove eravamo rimasti ... ah! Cliccate su "scarica adesso con sotto scritto nessun virus trovato"(pulsante blu sulla vostra sinistra), attendete venti secondi, vi comparirà scarica oggetto: cliccateci sopra e quando vi spunta fuori la finestra di explorer che vi chiede "apri - salva", voi cliccate su apri.
Vi spunterà fuori la cartella 1° capitolo: apritela e cliccate su "clicca qui per leggere", si aprirà la pagina in flash, ma per visualizzare il libro, dovrete consentire i popup: Sopra un minuscolo rettangolo lungo tutta la pagina, vi dirà di aver bloccato i popup, portate il puntatore sopra e cliccateci: vi apparirà una finestra a tendina; cliccate su consenti i pop up: buona lettura!
Per avvicinare lo zoom, premete su questo comando "1:1", posto in alto sulla sinistra e col puntatore "mano" spostatevi per poter leggere. Con le frecce cambierete pagina; che fatica ...
Il link è sotto la copertina sulla destra.
Un saluto a tutti.
Sono passati cinque giorni dall'ultimo mio post, ma credetemi: questo mese è un periodo infernale; il lavoro mi prende quasi tutto il tempo, dunque, devo approfittare del tempo libero (che è poco).
Sono riuscito a correggere anche il quarto capitolo e mi sono accorto che fare i correttori di bozze è un lavoraccio...
Su richiesta,vi posto il link al primo capitolo del libro: è in formato digitale, fatto con FlashPageFlip free. Kliccate sul link, premete scarica; "se vi esce fuori un messaggio di vincita di qualcosa: non fate gli ingenui, non cliccate nulla all'infuori di scarica; tutta pubblicità; che ci volete fare, gli inconvenienti di essere a corto! E se ti danno spazio libero sul web: un ritorno lo dovranno pure avere..."
Dove eravamo rimasti ... ah! Cliccate su "scarica adesso con sotto scritto nessun virus trovato"(pulsante blu sulla vostra sinistra), attendete venti secondi, vi comparirà scarica oggetto: cliccateci sopra e quando vi spunta fuori la finestra di explorer che vi chiede "apri - salva", voi cliccate su apri.
Vi spunterà fuori la cartella 1° capitolo: apritela e cliccate su "clicca qui per leggere", si aprirà la pagina in flash, ma per visualizzare il libro, dovrete consentire i popup: Sopra un minuscolo rettangolo lungo tutta la pagina, vi dirà di aver bloccato i popup, portate il puntatore sopra e cliccateci: vi apparirà una finestra a tendina; cliccate su consenti i pop up: buona lettura!
Per avvicinare lo zoom, premete su questo comando "1:1", posto in alto sulla sinistra e col puntatore "mano" spostatevi per poter leggere. Con le frecce cambierete pagina; che fatica ...
Il link è sotto la copertina sulla destra.
Un saluto a tutti.
giovedì 5 agosto 2010
Inizio correzione bozza
Con oggi si inizia ufficialmente la correzione della bozza!
Sono le due del mattino e sono a pezzi; sto correggendo da circa tre ore e ho solo sistemato la Prefazione e il primo capitolo ...
Che fatica!
Sono le due del mattino e sono a pezzi; sto correggendo da circa tre ore e ho solo sistemato la Prefazione e il primo capitolo ...
Che fatica!
lunedì 2 agosto 2010
Ed ecco la lettera arrivatami, da una signora casa editrice"quando dico signora casa editrice, intendo l'unica che mi ha trattato in modo amichevole, cercando di darmi anche dei suggerimenti":
Milano Data
Gentile Signor
Nome e Cognome
Indirizzo
Gentile Signor Nome e Cognome
Abbiamo ricevuto il suo manoscritto e La ringraziamo per averci dato la possibilità di esaminarlo.
Purtroppo dobbiamo dirle che la nostra commissione di lettura non ha ritenuto il suo lavoro adatto a essere inserito nelle nostre collane.
Ci permettiamo comunque di suggerirle il servizio svolto da “casa editrice” – indirizzo – (sito internet) a favore di aspiranti scrittori.
Nel ringraziarla per l’attenzione che ha voluto riservarci, le inviamo i più cordiali saluti.
La Segreteria Letteraria
Ecco, come voi notate anche dalla missiva sopra copiata, non solo sono stati cortesi nel rispondermi, ma hanno di sicuro letto quello che io gli ho inviato, per lo meno è la senzazione che io ho avuto. Ci tengo a precisare che mi sarebbe piaciuto una loro collaborazione, in quanto, a mio avviso, è una delle migliori case editrici presenti nel nostro paese.
Sapete, ero quasi intenzionato ad abbandonare il mio progetto: troppe risposte negative, senzazioni che nemmeno lo valutassero il testo, ma alla vista dell'autore venisse automaticamente scartato.
Ora, non metto in dubbio che un testo abbia bisogno per forza di una casa editrice per essere perfetto; sono consapevole che è sgrammaticato, con refusi e la necessità di un pesante intervento di editing. Tuttavia se l'idea è buona e l'insieme dell'opera risulta promettente, non riesco a capire perché una casa editrice, anche se grande, non debba cogliere l'occasione e pubblicarla chiunque sia l'autore.
Ma sono anche cosciente che la presentazione dell'autore è quello che rende l'opera commerciabile, vale a dire: se il libro lo scrive un narco trafficante, la presentazione sarà ottima o come direbbero loro: un fior fiore di presentazione; se lo scrive un calciatore, sarà la stessa cosa, come anche un uomo dello spettacolo o un dotto; se lo scrive un assassino, la scheda sarà una bomba "lo sanno anche loro che la malvagità attira come il miele"; se lo scrive un lestofante sarà la medesima cosa; ma se lo scrive una persona normale, onesta, lavoratrice, corretta; su via diciamolo! Una persona come tante. Che presentazione ne verrebbe fuori? Il libro non lo comprerebbe nessuno!
Io dico e ne sono convinto, che i libri pubblicati solo per la fama dell'autore non si possono appellare con il medesimo nominativo, ma i libri che al loro interno contengono l'anima dell'autore, chiunque esso sia, quelli sono veri e propri capolavori letterari. Essi sono destinati all'immortalità e rileggerli sarà un piacere.
Comunque: Grazie a te casa editrice per la gentilezza dimostrata, ancor di più per l'aiuto che indirettamente mi hai dato e senza il quale avrei perso tutto lo spirito con cui ho iniziato questa avventura, hai dimostrato che qualcuno che ha rispetto per il prossimo esiste ancora.
Milano Data
Gentile Signor
Nome e Cognome
Indirizzo
Gentile Signor Nome e Cognome
Abbiamo ricevuto il suo manoscritto e La ringraziamo per averci dato la possibilità di esaminarlo.
Purtroppo dobbiamo dirle che la nostra commissione di lettura non ha ritenuto il suo lavoro adatto a essere inserito nelle nostre collane.
Ci permettiamo comunque di suggerirle il servizio svolto da “casa editrice” – indirizzo – (sito internet) a favore di aspiranti scrittori.
Nel ringraziarla per l’attenzione che ha voluto riservarci, le inviamo i più cordiali saluti.
La Segreteria Letteraria
Ecco, come voi notate anche dalla missiva sopra copiata, non solo sono stati cortesi nel rispondermi, ma hanno di sicuro letto quello che io gli ho inviato, per lo meno è la senzazione che io ho avuto. Ci tengo a precisare che mi sarebbe piaciuto una loro collaborazione, in quanto, a mio avviso, è una delle migliori case editrici presenti nel nostro paese.
Sapete, ero quasi intenzionato ad abbandonare il mio progetto: troppe risposte negative, senzazioni che nemmeno lo valutassero il testo, ma alla vista dell'autore venisse automaticamente scartato.
Ora, non metto in dubbio che un testo abbia bisogno per forza di una casa editrice per essere perfetto; sono consapevole che è sgrammaticato, con refusi e la necessità di un pesante intervento di editing. Tuttavia se l'idea è buona e l'insieme dell'opera risulta promettente, non riesco a capire perché una casa editrice, anche se grande, non debba cogliere l'occasione e pubblicarla chiunque sia l'autore.
Ma sono anche cosciente che la presentazione dell'autore è quello che rende l'opera commerciabile, vale a dire: se il libro lo scrive un narco trafficante, la presentazione sarà ottima o come direbbero loro: un fior fiore di presentazione; se lo scrive un calciatore, sarà la stessa cosa, come anche un uomo dello spettacolo o un dotto; se lo scrive un assassino, la scheda sarà una bomba "lo sanno anche loro che la malvagità attira come il miele"; se lo scrive un lestofante sarà la medesima cosa; ma se lo scrive una persona normale, onesta, lavoratrice, corretta; su via diciamolo! Una persona come tante. Che presentazione ne verrebbe fuori? Il libro non lo comprerebbe nessuno!
Io dico e ne sono convinto, che i libri pubblicati solo per la fama dell'autore non si possono appellare con il medesimo nominativo, ma i libri che al loro interno contengono l'anima dell'autore, chiunque esso sia, quelli sono veri e propri capolavori letterari. Essi sono destinati all'immortalità e rileggerli sarà un piacere.
Comunque: Grazie a te casa editrice per la gentilezza dimostrata, ancor di più per l'aiuto che indirettamente mi hai dato e senza il quale avrei perso tutto lo spirito con cui ho iniziato questa avventura, hai dimostrato che qualcuno che ha rispetto per il prossimo esiste ancora.
domenica 1 agosto 2010
Ancora una lettera di risposta.
Vi posto l'ultima lettera arrivata:
Milano data
Oggetto: “titolo”
Gentile Signor Cognome,
Abbiamo ricevuto ed esaminato il lavoro che ci ha inviato.
Siamo spiacenti di comunicarle che non è stato ritenuto adatto ai nostri programmi editoriali.
Data l’enorme quantità di materiale inviatoci in esame, non ci è possibile restituire gli originali.
Formulando i nostri migliori auguri, la salutiamo cordialmente.
Segreteria Editoriale.
Anche loro sono stati molto cortesi.
Devo dire che si stanno dimostrando disponibili verso chi manda i propi lavori per una valutazione. In fondo uno sconosciuto manda una bozza con errori,tuttavia, le risposte arrivano.
Milano data
Oggetto: “titolo”
Gentile Signor Cognome,
Abbiamo ricevuto ed esaminato il lavoro che ci ha inviato.
Siamo spiacenti di comunicarle che non è stato ritenuto adatto ai nostri programmi editoriali.
Data l’enorme quantità di materiale inviatoci in esame, non ci è possibile restituire gli originali.
Formulando i nostri migliori auguri, la salutiamo cordialmente.
Segreteria Editoriale.
Anche loro sono stati molto cortesi.
Devo dire che si stanno dimostrando disponibili verso chi manda i propi lavori per una valutazione. In fondo uno sconosciuto manda una bozza con errori,tuttavia, le risposte arrivano.
giovedì 29 luglio 2010
Lettera Cartacea ricevuta da una Casa Editrice
Qui di seguito posto una lettera, in forma cartacea, arrivata non molto tempo fa:
Egregio Signor
Pasquale "Cognome"
Via
Città
Milano "data"
Egregio Signor Cognome,
Abbiamo ricevuto il suo manoscritto intitolato “Titolo” e la ringraziamo per averlo inviato alle edizioni ?????????
Pur avendone apprezzato alcuni spunti, non ci è possibile trovargli la giusta collocazione all’interno del catalogo ?????????????.
Riteniamo infatti che il suo romanzo, pur avendo un contenuto adatto a piccoli lettori (dai 7 anni), presenta una trama troppo articolata e “adulta” per questa fascia di età.
Siamo spiacenti quindi di non poter accettare la sua gentile proposta.
Nel ringraziarla, porgiamo cordiali saluti,
La segreteria di redazione
?????????????
Estremamente gentili, non credete?
Ovviamente è priva di dati sensibili, anche nel rispetto della casa che si è dimostrata molto cordiale.
Egregio Signor
Pasquale "Cognome"
Via
Città
Milano "data"
Egregio Signor Cognome,
Abbiamo ricevuto il suo manoscritto intitolato “Titolo” e la ringraziamo per averlo inviato alle edizioni ?????????
Pur avendone apprezzato alcuni spunti, non ci è possibile trovargli la giusta collocazione all’interno del catalogo ?????????????.
Riteniamo infatti che il suo romanzo, pur avendo un contenuto adatto a piccoli lettori (dai 7 anni), presenta una trama troppo articolata e “adulta” per questa fascia di età.
Siamo spiacenti quindi di non poter accettare la sua gentile proposta.
Nel ringraziarla, porgiamo cordiali saluti,
La segreteria di redazione
?????????????
Estremamente gentili, non credete?
Ovviamente è priva di dati sensibili, anche nel rispetto della casa che si è dimostrata molto cordiale.
martedì 27 luglio 2010
Mail di Risposta di una Casa Editrice
Qui di seguito vi pubblico una mail di risposta arrivata dopo un mese dall'invio del manoscritto:
Gentile Signore,
abbiamo letto il testo che lei ci ha inviato. Siamo spiacenti di comunicarLe che esso non rientra nei nostri criteri di scelta.
La ringraziamo comunque di avercelo sottoposto e Le inviamo i nostri migliori saluti.
????????? Edizioni.
P.S. La Casa Editrice ???????? non restituisce in alcun caso il dattiloscritto o altro materiale ricevuto.
Un po' glaciale, ma come mi aspettavo cordiali.
Spero che possa tornare utile ad altri aspiranti scrittori, in seguito pubblicherò anche le lettere arrivatemi, ovviamente senza nome del mittente (privacy).
Gentile Signore,
abbiamo letto il testo che lei ci ha inviato. Siamo spiacenti di comunicarLe che esso non rientra nei nostri criteri di scelta.
La ringraziamo comunque di avercelo sottoposto e Le inviamo i nostri migliori saluti.
????????? Edizioni.
P.S. La Casa Editrice ???????? non restituisce in alcun caso il dattiloscritto o altro materiale ricevuto.
Un po' glaciale, ma come mi aspettavo cordiali.
Spero che possa tornare utile ad altri aspiranti scrittori, in seguito pubblicherò anche le lettere arrivatemi, ovviamente senza nome del mittente (privacy).
lunedì 26 luglio 2010
Presentazione
Un saluto a tutti coloro che amano i Fantasy e la lettura in generale.
Mi presento:
Il mio nome è Pasquale, sono un uomo di trentacinque anni a cui piace scrivere storie fantastiche e che, come tutti coloro i quali si dilettano con la scrittura e non sono famosi, fatica a trovare cooperazione professionale dagli addetti ai lavori.
Mi sono deciso ad aprire questo blog perché ho intenzione di discutere con chiunque abbia, come me, passione per questo ramo della lettura e che arrivato ad una certa età, non riesce a trovare altro che fantasy per ragazzi.
Il fantasy dunque è considerato esclusivamente per un pubblico di soli ragazzi?
E noi di una certa età siamo ancora costretti a leggere, a parte qualche eccezione, libri per adolescenti?
È da questo presupposto che è partita una mia iniziativa: perché non scrivere qualcosa per un pubblico di persone più grandi dello standard dettato dalle case editrici?
Mi misi a lavoro e dopo due anni nacque una bozza di 586 pagine in a5, ma il tempo per la correzione prorio non lo riuscivo a reperire.
I motivi erano tanti: il lavoro di cui vivo, alcuni problemi di salute e della quotidianità che tutti voi conoscete ed ai quali bisogna porre rimedio, soprattuto se si ha una famiglia.
Ora, quando si porta a compimento un lavoro che dura da così tanto tempo si desidera per esso il meglio e cosa c'è di meglio per un libro di trovare un editore che lo curi come solo lui sa fare?
Ma la ricerca è stata vana; nessuno scommette su di uno sconosciuto.
Dopo vari invii a case editrici si faceva largo in me la senzazione che se non volevo vedere i miei personaggi morire nell'oblio dovevo fare ancora un ulteriore sforzo: finire in tutta fretta il secondo libro e ritornare sul primo, cercando di correggerlo nel miglior modo possibile e, data l'aria che tira, rilasciarlo liberamente sul Web.
Solo così potrò salvare i personaggi a cui mi sono affezionato; sono anche consapevole che il lavoro da me svolto non è considerato eccellente (magari è orribile secondo loro), ma rimane pur sempre una mia creatura ed ai miei occhi appare la cosa più bella che io abbia redatto.
Ma bando alle ciance, penso di aver scritto abbastanza.
Non potrò essere presente con assiduità, ma se tra voi c'è chi ha avuto esperienze simili alle mie mi piacerebbe conoscerle e discuterne, perché no ...
Mi presento:
Il mio nome è Pasquale, sono un uomo di trentacinque anni a cui piace scrivere storie fantastiche e che, come tutti coloro i quali si dilettano con la scrittura e non sono famosi, fatica a trovare cooperazione professionale dagli addetti ai lavori.
Mi sono deciso ad aprire questo blog perché ho intenzione di discutere con chiunque abbia, come me, passione per questo ramo della lettura e che arrivato ad una certa età, non riesce a trovare altro che fantasy per ragazzi.
Il fantasy dunque è considerato esclusivamente per un pubblico di soli ragazzi?
E noi di una certa età siamo ancora costretti a leggere, a parte qualche eccezione, libri per adolescenti?
È da questo presupposto che è partita una mia iniziativa: perché non scrivere qualcosa per un pubblico di persone più grandi dello standard dettato dalle case editrici?
Mi misi a lavoro e dopo due anni nacque una bozza di 586 pagine in a5, ma il tempo per la correzione prorio non lo riuscivo a reperire.
I motivi erano tanti: il lavoro di cui vivo, alcuni problemi di salute e della quotidianità che tutti voi conoscete ed ai quali bisogna porre rimedio, soprattuto se si ha una famiglia.
Ora, quando si porta a compimento un lavoro che dura da così tanto tempo si desidera per esso il meglio e cosa c'è di meglio per un libro di trovare un editore che lo curi come solo lui sa fare?
Ma la ricerca è stata vana; nessuno scommette su di uno sconosciuto.
Dopo vari invii a case editrici si faceva largo in me la senzazione che se non volevo vedere i miei personaggi morire nell'oblio dovevo fare ancora un ulteriore sforzo: finire in tutta fretta il secondo libro e ritornare sul primo, cercando di correggerlo nel miglior modo possibile e, data l'aria che tira, rilasciarlo liberamente sul Web.
Solo così potrò salvare i personaggi a cui mi sono affezionato; sono anche consapevole che il lavoro da me svolto non è considerato eccellente (magari è orribile secondo loro), ma rimane pur sempre una mia creatura ed ai miei occhi appare la cosa più bella che io abbia redatto.
Ma bando alle ciance, penso di aver scritto abbastanza.
Non potrò essere presente con assiduità, ma se tra voi c'è chi ha avuto esperienze simili alle mie mi piacerebbe conoscerle e discuterne, perché no ...
Iscriviti a:
Post (Atom)