La magia di narrare storie.

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La magia di narrare storie 2

La magia di narrare storie 2

Do you enjoy reading? Do you like stories? Well ... If the answer to the questions is yes, then you've come to the right place. This is a blog where you can read a lot 'of stories …

All the books featured on the blog are not published.
The rights were not given to anyone, they have been printed by the author unaided by any publishing house or publishing fee.

Per scaricare uno dei miei manoscritti (o più), andate alla pagina "Download book (libri in PDF scaricabili gratuitamente".
Il link è tra i collegamenti delle pagine sopra queste righe.
Dalla pagina dei download avrete accesso ai libri in PDF.

Trilogia stampata su carta

Trilogia stampata su carta
Inedito; stampato dall'autore in autonomia senz'appoggio di alcuna casa editrice o di print on demand.

Diario di un Aspirante Scrittore ...

Questo è il blog di un aspirante scrittore ...
Egli non scrive per soldi, non scrive per fama; scrive perché ha delle storie da raccontare.
Il blog non è stato pensato come forma pubblicitaria, ma come un diario; diario che testimonia il lavoro svolto da un qualsiasi aspirante scrittore, che vi assicuro è enorme.

L'aspirante scrittore è giorno e notte dedito alla stesura del proprio romanzo sottraendo tempo alle persone care; ciononostante, soprattutto se non ha la forza economica necessaria per accedere alla stampa, egli lo fa soltanto per puro amore dei personaggi del libro: affinché loro non muoiano.
Per chiunque pensi che scrivere un libro equivalga ad arricchirsi: beh, vi devo dare una spiacevole notizia ...

Nessuno vi aiuterà; non ci saranno amici; non ci saranno editori parsimoniosi che caparbiamente scruteranno il vostro testo, a maggior ragione per uno sconosciuto; ogni vostra richiesta ad una qualsiasi persona verrà intesa come fastidiosa poiché ognuno vuole ascoltare solo se stesso e non si è disposti ad ascoltare gli altri; tutto quello che vi guadagnerete non ve lo regalerà nessuno, ma ve lo suderete faticosamente e, a meno che non siate in grado di comprarvelo (facendo così ucciderete ciò che avete scritto però), sarà un calvario.
Scrivere significa dedicarsi interamente alla storia e nessuno lo fa per arricchirsi, soprattutto chi conosce il mondo dei libri nel nostro paese.
Io spero che questo diario informatico, un giorno, testimoni l’immane fatica che ogni scrittore esordiente fa per stendere il proprio romanzo; e a coloro i quali pensano che ognuno di noi scrive per soldi dico: «Scrivete per un po’ ... Poi darete il vostro parere».
Voi sarete soli, con una mole di lavoro da svolgere e nessun aiuto; noterete la diffidenza delle persone alle quali vi siete rivolti e avrete la necessità di raccontare una storia.

Ecco: questo è l’aspirante scrittore.

Scrittore è:

Uno scrittore è chiunque crei un lavoro scritto e chi scrive in diverse forme e generi più o meno codificati.

E come esimersi dal citare:

« Io ho nelle ossa l'odio per l'apartheid; e più di ogni cosa io detesto la segregazione e la separazione di Linguaggio e Letteratura. Non m'importa quale di essi voi riteniate Bianco. »

"John Ronald Reuel T."

Questa poi, è bellissima:

« Il lettore più critico di tutti, me stesso, ora riesce a vedere molti difetti, grandi e piccoli, ma non essendo sotto l'obbligo di revisionare il libro o di riscriverlo ancora una volta, lascerà che essi rimangano nel silenzio, eccetto per uno che è stato notato dagli altri: il libro è troppo corto. »


"John Ronald Reuel T."

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo art. 27.

«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»

"La libertà senza la giustizia sociale non è che una conquista fragile, che si risolve per molti nella libertà di morire di fame".

Sandro. P. (1896 – 1990)

venerdì 31 gennaio 2014

Causa forza maggiore, interromperò temporaneamente la stesura dei libri.

In questi giorni sono successe un sacco di cose: nubifragi, deragliamento di un treno (per fortuna che il deragliamento è stato parziale e che i 200 passeggeri ne siano usciti tutti sani e salvi), acciacchi di vario genere e chi più ne ha, più ne metta.
Scrivere è stata veramente un’impresa poiché il maltempo è durato molto e dunque i disagi hanno influito su tutto quanto.
Ma … Sono comunque uno scrittore e pertanto devo scrivere, qualunque cosa accada.
Come vedete un altro capitolo è stato terminato e le pagine che ho stilato sono salite a 150 A5.
Io personalmente non vedo l’ora di finire questa saga, ma temo che dovrò interrompere la sua stesura per un certo periodo a causa di forza maggiore.
Ebbene sì … Devo traslocare nuovamente e, detto fra noi, incomincio a detestare i traslochi.
D’altro canto, i traslochi sono l’unica opzione quando non si può comperare una casa.
Cifre superiori a € 200.000 per 60 metri quadri sono una somma immane per le persone oneste ed accendere un mutuo di questi periodi non è consigliabile.
L’affitto è la soluzione migliore, ne deriva che ogni quattro anni, a meno che non si trovi un buon proprietario di casa, devi lasciare l’appartamento in cui hai vissuto (e questo è un bel problema).
Dunque …
Per tre settimane le mie energie saranno tutte rivolte a queste esigenze:

Pratiche amministrative per cambi della residenza, cessazione di contratti luce, gas, telefono, acqua e una miriade di tasse tra cui districarsi etc.
Smontare mobili nell’appartamento in cui vivo, trasportarli nel nuovo (4° piano) e rimontarli.
Riallacciare tutte le fonti d’energia (gas, luce, acqua, telefono) nel nuovo appartamento.

Devo fare tutto questo dopo aver imbiancato sia il nuovo appartamento, sia il vecchio appartamento, smontato i lampadari nel vecchio appartamento e messo in sicurezza l’impianto elettrico di quest’ultimo.
Ma non è finita: nel nuovo appartamento ci sarà da sistemare l’impianto elettrico, montare i lampadari, cambiare le prese elettriche e rimontare tutti i mobili.
… E dovrò farle io queste cose; speriamo di uscirne vivi.
Non avrò dunque tempo per scrivere, ma penso che una volta terminato il trasloco potrò aumentare il ritmo di scrittura (finalmente avrò uno studio tutto mio, dove rinchiudermi e lavorare senza interruzioni o rumori che disturbano).
Novità non ce ne sono, sempre la stessa situazione e pertanto non posso dirvi granché.
Una sola cosa volevo portare alla vostra attenzione: non potete immaginare quanti ragazzi, più giovani di me, sono nella mia stessa situazione.
Facendo una ricerca su internet ho trovato molti blog e siti nei quali sono raccontate storie simili alla mia e, in alcuni casi, mi sembra di rivedermi in questi ragazzi o ragazze.
Tutti loro cercano di far vivere i romanzi che hanno scritto, tutti hanno scritto alle stesse case editrici a cui o scritto io e tutti hanno avuto le stesse risposte che ho avuto io; alcuni hanno stampato con piccole case editrici sconosciute e dei loro libri si è persa traccia.
Ma ancora non ho trovato nessuno disposto a regalare i libri che ha scritto; ciò che mi ha più impressionato, tuttavia, è l’ingente quantità di scrittori che esiste in Italia.
Quando leggevo le loro storie non ero dispiaciuto per gli autori, ma per i loro libri; spero che quelli scritti da me non scompaiano come è successo ai loro, in fondo, come ho sempre sostenuto, l’autore è solo un tramite: colui che ha il compito di mettere nero su bianco la storia.
Il romanzo è il protagonista e dunque è lui che non deve scomparire, chi l’ha scritto non è importante.
Detto questo, vi saluto e vi do appuntamento al prossimo post (che penso riuscirò a scrivere fra tre settimane “auguratemi in bocca al lupo per il trasloco”).
Ciao a tutti.

 
Spedizione testi in valutazione il 15/01/2014; le mail sono sicuramente arrivate all’editore ed è arrivata questa mail al mio indirizzo:  

-----  Di seguito, viene riportata una risposta automatica 
al messaggio generata per conto di: manoscritti@"privacy".it

Grazie per averci inviato il tuo manoscritto.
I tempi di lettura e valutazione si aggirano intorno ai 6 mesi. Qualora il manoscritto non venga ritenuto idoneo alla pubblicazione la casa editrice non invierà necessariamente all'autore una risposta. Passato il periodo di 6 mesi, se l'autore non avesse ricevuto ancora nessuna comunicazione, il manoscritto potrà essere considerato non conforme alla linea editoriale dell'editore.
Cordiali saluti.

nessuna notizia d’interessamento è giunta all’autore.

lunedì 20 gennaio 2014

Conclusione ...

Lo so, sono in ritardo di un giorno.
Ho le mie ragioni; e direi anche che sono ragioni le quali giustificano tale ritardo.
Allora, dove eravamo rimasti … Già: ho postato i tre allegati inviati alle case editrici; ovvio che assieme ad essi è stato inviato anche il testo integrale in formato word (macro disattivate) del libro.
Ora … Sarebbe da stupidi pensare che tale manoscritto sia completamente sgombro d’errori, questo lo so.
Sebbene io abbia letto il testo otto volte, sono sicuro che al suo interno vi siano ancora dei refusi.
Non so se è mai capitato anche a voi: quando leggete più volte un vostro lavoro lo imparate a memoria e dunque certi errori non li vedete.
Io penso, tuttavia, che tali refusi non possano influenzare la lettura del testo.
Quello che mi preoccupa di più sono le eventuali ripetizioni dei concetti le quali possono sfuggire al controllo … anche per esse pero' sono sicuro d’avere fatto del mio meglio.
Or dunque, appurato d’aver fatto tutto come si deve, non rimane che aspettare un’eventuale comunicazione da parte dell’editore, positiva o negativa (nessuna delle due però è scontata, sappiatelo).
Nell’attesa di tale avvenimento io mi concentrerò nuovamente sui testi che sto redigendo.
Da questo momento in poi, ogni mio post sul blog avrà un aggiornamento della situazione alla fine; così voi vedrete dal vivo come un aspirante scrittore aspetta questo tipo notizie (e soprattutto lo stato d’animo con cui le attende).
Ecco ciò che scriverò alla fine dei messaggi:

Spedizione testi in valutazione il 15/01/2014; le mail sono sicuramente arrivate all’editore, ma, ad oggi, nessuna notizia d’interessamento è giunta all’autore.



Se ci saranno novità aggiornerò immediatamente ...
Saluto, come sempre, ogni lettore del blog; ciao a tutti.

sabato 18 gennaio 2014

Biografia

Oggi sono mattutino; ebbene sì …
Il terzo giorno è quello in cui devo postare la biografia che ho mandato alla casa editrice in questione.
La biografia che state per leggere non è quella che c’è sul blog, ma è più corta (in verità c’è l’essenziale, nulla di più).
Io penso che siano interessati a poche cose: il titolo di studio, cosa hai fatto nella tua vita dal punto di vista letterario, se scrivi in modo corretto la lingua e dunque la sua conoscenza, se hai mai pubblicato con qualche editore etc.
Dunque, senza indugiare oltre, ecco la breve biografia che gli ho mandato in formato doc:

Biografia


Sono un uomo di trentotto anni, una persona che scrive ormai da dieci anni; il periodo in cui incominciai a scrivere seriamente, infatti, è il 2003.
Scrivevo storie d’ogni genere, anche poesie; non perché ci fosse una specifica motivazione, ma poiché ne sentivo il bisogno: era come se le storie premessero per essere redatte.
Personalmente penso non si tratti di grafomania, ma dato che l’ammalato nega fino all’estremo di avere qualche problema; beh, non l’escludo.
Da allora ho scritto ben dieci libri, tutti inediti; alcuni narrano storie fantasy per adulti, altri storie fantascientifiche a sfondo storico, altri ancora fantascientifiche a sfondo futuristico, due libri indirizzati ai bambini e un ennesimo libro fantasy che è il primo di una nuova saga la quale dovrebbe contare tre libri.
In questo momento sto lavorando sul mio undicesimo libro e sono giunto alla metà della sua stesura.
Io non mi sento una persona in cerca di facili guadagni e men che meno di fama, tant’è vero che sto distribuendo gratis due dei miei libri in formato PDF.
I due libri che ho citato sono stati messi in download un po’ di tempo fa sul mio blog (narrazioni fantasyblogspot.com); non saprei dire però con quali risultati.
Le ragioni che mi hanno indotto a farli leggere in questo modo sono i numerosi rifiuti ricevuti; proprio non ce la faccio a buttar via un libro di 556 pagine su cui ho lavorato tanto e un libro per bambini di 80 pagine che ritengo sia uno dei romanzi più belli che io abbia mai scritto.
Alcuni direbbero che sono un aspirante scrittore, io mi definisco uno scrittore inedito che rimane comunque un lettore il quale ha stilato qualcosa come 4000 pagine A5 (forse qualcosa in più).
Come scrittore è propedeutica sia la lettura, sia la conoscenza della lingua italiana … Ebbene, l’analisi logica (soggetto, predicato, avverbi e complementi) penso di conoscerla decentemente; e ciò vale anche per quella grammaticale.
Tuttavia … Quando uno scrittore si mette all’opera s’immerge nella storia e la vive in prima persona: le pareti si sfaldano e l’ambiente muta divenendo teatro della narrazione che sta raccontando; questo è ciò che accade a me quando scrivo (potrebbe succedere, in questi casi, che le regole saltino per via della completa immersione nella storia).
Ho frequentato una scuola alberghiera nel meridione d’Italia, precisamente a Potenza, dove mi diplomai nel lontano 1994.
Dopo quell’anno posso solo narrarvi di lavoro ed ancora lavoro, nulla più; il che di questi periodi è un’ottima cosa, dato che il lavoro è divenuto un miraggio.
Non sono laureato, ma ho frequentato un solo anno di università a Milano presso la Statale.
Non ho mai pubblicato con nessun editore nonostante abbia proposto i miei lavori; tuttavia non mi sono mai abbattuto e ho continuato a scrivere lo stesso, in quanto sono fermamente convinto che la scrittura non debba per forza essere legata alla pubblicazione.
Da questo mio pensiero sono nate quattro saghe: due Fantasy (4 libri e 2 in lavorazione), una fantascientifica (2 libri), una storica – fantastica (2 libri); e, infine, 2 libri per bambini.

Dati personali:

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Domani sera scriverò l’ultimo post consecutivo, poi ritornerò a postare una volta a settimana oppure ogni due settimane, dipende da come si svolgerà il lavoro sui testi che devo terminare.

Saluto tutti i lettori, sperando che ciò che state leggendo vi possa essere utile in qualche modo.

venerdì 17 gennaio 2014

Sinossi

Come promesso, posto anche la sinossi dell’opera che ho inviato alla casa editrice:

"Titolo dell'opera"

In un futuro lontano …
L’umanità aveva raggiunto uno sviluppo tecnologico tale da poter viaggiare nell’universo senza alcuna limitazione.
L’uomo mappò buona parte dell’universo, tuttavia … Un evento catastrofico fece regredire la civiltà a tal punto che l’intera razza umana quasi si estinse.
Il Sole diventò una Gigante Rossa e, di conseguenza, la Terra divenne un pianeta inadatto alla vita.
Tutte le colonie spaziali all’interno del sistema solare furono spazzate via dall’energia che il Sole emanò ed un possente vento solare devastò tutto quello che riuscì a raggiungere.
Mercurio fu inghiottito dal Sole che si stava espandendo e lo stesso successe a Venere; i due pianeti furono polverizzati.
Il Sole minacciava anche la Terra: scienziati umani calcolarono che sarebbe esploso entro breve tempo e, anche se la Terra non fosse stata inghiottita dal magma incandescente, sarebbe stata spinta fuori dal sistema solare a causa delle increspature della materia provocate dalla deflagrazione.
La vicinanza del Sole rese il pianeta inadatto ad ospitare vita poiché la temperatura salì a quattrocento gradi centigradi sulla superficie colpita dalla luce solare, mentre, viceversa, la superficie immersa nell’ombra calò in un freddo eterno (quattrocento gradi sotto lo zero).
La forza immane che aveva provocato quel disastro fece in modo che la Terra non girasse più su se stessa e dunque le condizioni climatiche divennero proibitive per ogni essere vivente.
L’umanità fu costretta a rifugiarsi nel sottosuolo per non perire e solo alcuni fecero in tempo a fuggire con delle astronavi appositamente progettate.
Il numero di esseri umani ancora nelle viscere della Terra era ingente ...
Nacquero delle colonie sotterranee dove la gente si ammassò in cerca di riparo sia dalle calamità naturali, sia dagli esseri viventi mutati.
Nell’unica colonia ancora funzionale, la vita scorreva normalmente e un ragazzo di nome Gabriel si stava preparando per dare l’esame finale che gli avrebbe permesso di specializzarsi.
Il mattino in cui avrebbe dovuto dare l’esame, si diresse verso l’accademia e, una volta entrato nell’aula magna, incominciò il test volto a valutare una cinquantina di ragazzi diciottenni.
Un fatto inaspettato però, interruppe l’esame e, nonostante l’edificio fosse stato progettato per resistere alle più cruente calamità naturali, esso crollò e seppellì tutti gli studenti che ospitava.
Gabriel si risvegliò incredulo e impaurito …
Il ragazzo era seppellito sotto macerie d’ogni tipo e lì udì molte voci che chiedevano aiuto.
Gabriel si era salvato per puro caso e una bolla d’aria lo tenne in vita fino a quando un’altra scossa fece sì che si aprisse una fenditura la quale lo portò in superficie.
Egli vide ciò che non avrebbe mai voluto osservare: la colonia era stata rasa al suolo e non sembrava che ci fossero superstiti.
Una voce però, attirò la sua attenzione: essa apparteneva ad un suo amico.
Gabriel riuscì a tirare fuori dalle macerie Artur, anch’egli illeso.
I due, da quel momento, vagheranno nella città alla ricerca di superstiti che non troveranno.
La colonia era stata invasa dalle creature mutate, le quali erano scese dalla superficie per trovare un rifugio; le condizioni climatiche erano divenute proibitive persino per loro lassù.
Dopo aver perso le loro famiglie, per scampare ad ogni sorta di essere mutato, penetreranno ancor più in profondità di quanto già non fossero.
I ragazzi, inseguiti costantemente da esseri famelici, troveranno altri uomini e altre colonie, anch’esse distrutte dal cataclisma che aveva raso al suolo la loro.
I pericoli, tuttavia, saranno sempre più grandi; fino al momento in cui dovranno fronteggiare un viaggio nelle viscere del pianeta con l’obiettivo di trovare l’ultima astronave in grado di intraprendere un viaggio interplanetario.
La spedizione infine, dopo aver affrontato bestie d’ogni tipo, troverà ciò che si era prefissata; ma, mentre alcuni tenteranno il ripristino delle apparecchiature, altri torneranno indietro per recuperare i sopravvissuti.
L’incombenza cadrà su Gabriel e un soldato che si era aggregato a loro.
I due dovranno sfuggire a un essere temuto da tutti i mutanti: un mutante il cui nome è “spiritico” e che è capace di evocare un’entità di spirito la quale trucida chiunque si trovi nelle sue vicinanze.
Gabriel e il soldato percorreranno un oscuro passaggio che li porterà in breve tempo alla colonia dalla quale erano partiti; solo dopo scorteranno le persone ancora in vita nel posto dove si trova l’astronave.
Il libro finisce qui, poiché c’è il continuo (Il quale già è finito e pronto, all’occorrenza, per essere valutato).

Ho cercato d’essere più sintetico possibile, se volessero approfondire dovranno leggere il libro in formato word che gli ho mandato in allegato.
Ebbene … A domani allora; posterò la biografia .

giovedì 16 gennaio 2014

Mail ad una casa editrice.

Oggi voglio provare a rendervi partecipi del cammino che ogni scrittore compie (o quantomeno tenta di fare con successo).
In verità, essendo lettori del blog, già ne sapete abbastanza sull’argomento: gli invii da fare alle case editrici, i documenti da allegare e che le case editrici richiedono, le continue revisioni da fare ai testi e ai documenti affinché tu, che scrivi alle case editrici, non venga scambiato per un cialtrone, tutto quello che comporta il provare a contattare società le quali dovrebbero valutare il tuo lavoro.
Vi prego di tener conto anche del mondo parallelo a quello editoriale …
Mi spiego meglio:
Il mondo parallelo è tutto quello che ruota attorno all’universo editoriale e lì non sempre ci sono delle belle esperienze.
È vero, i professionisti ci sono e sono anche bravi a fare il loro lavoro: non potrebbe essere altrimenti; tuttavia ci sono anche molti soggetti i quali mirano ad un solo obiettivo: i soldi di chi sogna di diventare scrittore.
Se ne inventano di tutti i colori … Posso descrivere qualche stratagemma: ti arrivano mail in cui tessono le lodi dei tuoi scritti, persino la proposta di pubblicazione; peccato che in seguito ti arrivi anche il saldo da pagare sotto svariate forme, tra le tante: “sì, io pubblico la tua prosa, però tu ti abboni alla rivista che io stampo per la modica cifra di € 15,00 a copia settimanale”.
È ovvio che chiunque faccia queste proposte ti abbia scambiato per uno stolto.
… E questa è solo la punta di un iceberg immenso, se dovessi descrivervi le proposte oscene che mi sono giunte non basterebbero tre pagine A4.
Uno scrittore, dunque, non solo deve svolgere una quantità di lavoro considerevole per rendere leggibili i suoi romanzi, ma deve avere a che fare anche con questo tipo di personaggi.
Ora … Tenendo presente tutto questo, immaginate di trovarvi nella situazione di un aspirante scrittore.
Dovrete scrivere i vostri romanzi, correggerli, fare la grafica, impaginarli, stamparli, inviarli alle case editrici (tante volte), dovrete subirvi i giudizi di chi riceve il vostro lavoro, nella maggior parte dei casi non riceverete alcuna risposta; e tanto altro. In più dovrete essere talmente forti da sopportare il peso di tale situazione e l’avvicinamento (seppur a livelli di scambio mail) di coloro che ho appena citato.
Bene, adesso che abbiamo fatto un leggero riepilogo dell’epopea del povero aspirante scrittore, possiamo passare alla dimostrazione in tempo reale di come lui (in questo caso io), tenta di avvicinarsi ad una casa editrice e che cosa gli spedisce.
Ieri ho inviato l’ennesimo manoscritto ad una grossa casa editrice.
Il testo è stato inviato assieme alla sinossi e alla mia biografia.
Per scrivere ad una casa editrice è ovvio che gli si debba inviare anche una mail dove ci si deve porre nel giusto modo (in verità io ancora non ho capito in che modo bisogna porsi).
In tre giorni io posterò tre messaggi, in ognuno dei quali scriverò quanto segue:

La mail inviata ad una casa editrice;
La sinossi dell’opera;
La biografia.

Faccio questo in modo da facilitare la ricerca su google di chi vuole trovare informazioni (sinossi,biografia,mail ad una casa editrice).
Ecco la mail che ho inviato alla suddetta casa editrice:


Santamaria Pasquale
Via ------ ------ -----
Tel. ------------


C/a Spett. le Segreteria letteraria


Gentile redazione,
Mi chiamo Santamaria Pasquale, è sono un uomo che oramai scrive da un decennio; sebbene scriva da tanto tempo però, non ho mai pubblicato con nessun editore.
Scrivo questa missiva per porre alla vostra attenzione uno dei miei manoscritti inediti.
Il libro in questione io lo reputo un manoscritto di letteratura fantascientifica.
Esso è un libro di centosessanta pagine A4 e narra una storia ambientata in un futuro lontano (per ulteriori spiegazioni allego sinossi).
Il libro l’ho chiamato “ ------------------------“ ed è il primo di due libri i quali narrano la storia da me inventata.
Vi invio il testo perché è mia convinzione che sia una bella storia e pertanto meriti la possibilità d’essere letta da più persone.
Oltre alla sinossi, allego la mia biografia e il testo integrale formato word affinché possiate valutare se sia meritevole di un’eventuale stampa.
In attesa di un vostro risconto, Vi invio i miei più cordiali saluti.

In fede
Santamaria Pasquale

Ho cercato d’essere più sintetico possibile, le informazioni importanti le potranno leggere sui documenti word che gli ho spedito (sinossi, libro, biografia).
Domani posterò la sinossi.
Il blog ora … È oramai appurato, non c’è ombra di dubbio, che da quando ho cambiato il suo nome c’è stata una notevole diminuzione delle visite; non so dire il perché, ma è onesto che io lo faccia presente.
Potrebbe esserci stato qualunque problema o, viceversa, l’afflusso di lettori era dovuto al nome: fantasyperadultiblogspot.com.
Se fosse vera la seconda ipotesi, beh … Direi che ricevere visite solo perché pensano che sia un sito xxx non è una gran bella cosa, pertanto meglio ricevere poche visite ma che siano visite le quali sono effettivamente interessate alla letteratura e alla storia di un umile scrittore (secondo voi come andrà a finire la mia storia?).
Saluto, come sempre, tutti i lettori.
A domani …

domenica 12 gennaio 2014

Aggiunta di una nuova pagina al blog.

Oggi ho aggiunto una nuova pagina al blog e si tratta di una pagina dedicata esclusivamente ai download dei miei libri in PDF.

Il link: 

Ovviamente per aggiungere altri link dei libri sarà propedeutica la sistemazione dei testi e, per adesso, sono disponibili solo due manoscritti: Maximilian Arlstain – i due mondi – e L’avventura di Luminos, la Lucciola che non si accendeva.
Sto lavorando affinché il numero dei link aumenti, ma sarà una cosa molto lunga ... Una sola persona non può di certo sostituirsi ad un intero staff editoriale, però farò del mio meglio; su questo potete scommetterci.

sabato 4 gennaio 2014

Post numero 173.

Il mio post numero 173 …
Innanzitutto voglio sperare che abbiate passato delle buone festività.
Sapete … Tutti riuniti a festeggiare in un unico posto scambiandosi auguri e mangiando l’impossibile.
Questa, secondo i più, dovrebbe essere la felicità.
Ebbene, la felicità è soggettiva: ognuno la ricerca in ciò che crede giusto e penso che alla fine, forse, sia una scelta saggia; anzi: l’unica possibile.
Un nuovo anno è appena iniziato, un anno in cui ognuno di noi spera che si avverino i propri progetti.
Il mio augurio è che ogni vostro progetto si realizzi, così che possiate assaporare la sopraccitata felicità.
Io continuerò a scrivere per l’intero 2014 in quanto devo terminare ciò che ho incominciato.
Sebbene debba fare una quantità di lavoro considerevole, non mi do per vinto e una volta terminato tutto quello che devo scrivere, potrò dedicarmi alla correzione definitiva dei libri che ho tralasciato.
Ho anche la necessità di ritornare sul “Canto dell’Arcangelo” per scremarlo di altri refusi e poi, finalmente, metterlo a disposizione di chiunque voglia leggerlo.
Ritornare sul secondo volume di Maximilian non sarà una passeggiata (vi ricordo che è formato da circa 800 pagine), ma, se voglio farlo leggere, è una cosa che devo fare.
Utilizzerò, come sempre, google drive per farlo scaricare in PDF, perché gli altri metodi sono più macchinosi; in primis i link p2p come quelli di emule.
Alcune persone mi hanno segnalato che il download su emule è lungo e le fonti scarseggiano; invece su google drive il download è immediato.
Google drive vi avvertirà solamente che i file sono troppo grandi per essere scannerizzati dai loro antivirus e pertanto non possono sapere se contengono virus.
Si tratta di grossi PDF scannerizzati foglio dopo foglio da me, nulla più, e direi che è più funzionale del p2p; infatti, mentre per il p2p la velocità è variabile tra 3 kbs e 50 kbs, su google drive la velocità varia da 350 kbs a 670 kbs e non ci sono code da fare.
Ciò significa che 156 MB (Maximilian Arlstain i due mondi) si scaricano in cinque minuti e 36 MB (L’avventura di Luminos la Lucciola che non si accendeva) si scaricano in tre minuti.
Basta cliccare su “Scarica comunque o Scarica lo stesso” quando sullo schermo apparirà il messaggio: impossibile scannerizzare il file.
Ah, dimenticavo …
Ho messo in download su Emule anche Luminos con sufficienti risultati (per adesso 50 richieste), tuttavia l’upload risulta alquanto problematico; nei commenti ho inserito il nome del mio blog per dirottare eventuali lettori interessati al link di google drive.
Vi ricordate del progetto secondo il quale Luminos doveva essere tradotto in lingua inglese?
Ebbene, leggete quanto costa (dovrò scrivere un po’ di numeri adesso) …
Secondo gli standard editoriali, una cartella è composta da 1800 battute spazi inclusi.
Luminos è formato da ben 86.000 battute, spazi inclusi, che divisi per 1800 fanno 47,777777778 le quali arrotondate per eccesso fanno 48 cartelle.
Ora … Tenendo presente che i traduttori richiedono una cifra tra i 15,00 € e i 30,00 € a cartella, il totale della spesa per la traduzione di Luminos arriva a oscillare tra i 720,00 € e i 1400,00 €.
Le cifre che ho appena scritto, come voi stessi potete dedurre, non sono sostenibili da una sola persona la quale, oltretutto, sta distribuendo i suoi lavori gratis.
Tenendo presente il costo esoso della sua traduzione, sono costretto a sospendere il progetto per il momento; tuttavia potrebbe darsi che io stesso tenti un’improvvisata traduzione in lingua inglese.
Se ciò dovesse avverarsi, confido, come sempre, nella vostra comprensione poiché le mie conoscenze dell’inglese parlato e scritto sono alquanto scarse (nel momento di scegliere la lingua da studiare, scelsi il francese).
Vi starete chiedendo che cosa ne verrà fuori … Mah, vedremo se, e come, progettare la cosa.
Da questo momento in poi le mie energie s’indirizzeranno sulla stesura dei testi (ho un libro da finire).
Avendo già scritto 1/3 di libro della saga, non rimane che rimboccarmi le maniche e continuare per il cammino che oramai non è più una scelta, ma è divenuto un obbligo.
Sapete; spesso mi domando come mi sarei comportato anni fa se avessi saputo tutto quello che so adesso:
Le difficoltà;
La montagna di lavoro da svolgere;
I pregiudizi degli altri nei tuoi confronti;
Lo scetticismo;
Il poco amore per la lettura;
La presunzione;
I tentativi di truffa;
L’incontro con persone sgradevoli che nulla hanno a che fare con i libri;
La disaffezione per la letteratura;
La bramosia di danaro;
Il totale disinteresse per le persone sconosciute;
La mancanza di tatto;
La resistenza alle novità e con essa la chiusura di un mondo il quale tende ad autodistruggersi mettendo in atto tale comportamento;
L’indifferenza;
La ricerca di ciò che va di moda senza curarsi se sia costruttivo o distruttivo etc.
Ecco: mi domando se tutto questo avrebbe fatto sì che io desistessi dalla mia passione.
Più ci penso, più mi convinco che io l'avrei fatto lo stesso.
Aprire il Blog “Narrazioni fantasy” su blogger forse è stato l’estremo tentativo da parte mia di lasciare una testimonianza (bella o brutta, ma sempre di un’esperienza si tratta) di ciò che deve fare qui un giovane cui piace quello che fa.
Ho fatto una valanga di lavoro per dare alla luce veri e propri libri rilegati; ho dato gratis il lavoro che ho svolto poiché è stata l’unica opzione possibile; ho investito un sacco di tempo e persino risorse che ho dovuto ricercare grattando il fondo di un barile svuotato a causa dell’inettitudine altrui; ho dovuto sopportare giudizi aspri (mi auguro che tali giudizi siano almeno giustificati); ho inviato i miei manoscritti una cinquantina di volte; ho discusso a lungo con lettori accaniti per perorare la mia causa, talune volte mi sono sentito come un alieno (quando affermi che scrivi, ti guardano come se fossi un pazzo); ma niente di tutto questo mi ha impedito di scrivere ancora, e ancora, fino a terminare i miei romanzi fantasy, fantascientifici - futuristici, fantascientifici - storici e le storie per bambini.
Ecco quello che potrebbe succedere se v’incamminerete per gli oscuri meandri della scrittura.
Ci sarà un momento in cui tutto diverrà scuro, non vedrete più nulla e penserete che sia forse giunto il tempo di uscire da quel percorso (in quel caso anche il più piccolo barlume di luce potrebbe essere d’aiuto).
Tuttavia …
Se la passione alberga in voi, non riuscirete a fermarvi e andrete avanti perché andare avanti vi farà stare bene; è come se foste più leggeri ogni volta che finirete un libro ...
E, se sarete disposti a far leggere gratis i vostri lavori nonostante tutte le avversità che ho descritto, beh … Penso che a quel punto vi siate guadagnati l’appellativo di “Scrittore”.