Come promesso, posto anche la sinossi dell’opera che ho inviato alla casa editrice:
"Titolo dell'opera"
In un futuro lontano …
L’umanità aveva raggiunto uno sviluppo tecnologico tale da poter viaggiare nell’universo senza alcuna limitazione.
L’uomo mappò buona parte dell’universo, tuttavia … Un evento catastrofico fece regredire la civiltà a tal punto che l’intera razza umana quasi si estinse.
Il Sole diventò una Gigante Rossa e, di conseguenza, la Terra divenne un pianeta inadatto alla vita.
Tutte le colonie spaziali all’interno del sistema solare furono spazzate via dall’energia che il Sole emanò ed un possente vento solare devastò tutto quello che riuscì a raggiungere.
Mercurio fu inghiottito dal Sole che si stava espandendo e lo stesso successe a Venere; i due pianeti furono polverizzati.
Il Sole minacciava anche la Terra: scienziati umani calcolarono che sarebbe esploso entro breve tempo e, anche se la Terra non fosse stata inghiottita dal magma incandescente, sarebbe stata spinta fuori dal sistema solare a causa delle increspature della materia provocate dalla deflagrazione.
La vicinanza del Sole rese il pianeta inadatto ad ospitare vita poiché la temperatura salì a quattrocento gradi centigradi sulla superficie colpita dalla luce solare, mentre, viceversa, la superficie immersa nell’ombra calò in un freddo eterno (quattrocento gradi sotto lo zero).
La forza immane che aveva provocato quel disastro fece in modo che la Terra non girasse più su se stessa e dunque le condizioni climatiche divennero proibitive per ogni essere vivente.
L’umanità fu costretta a rifugiarsi nel sottosuolo per non perire e solo alcuni fecero in tempo a fuggire con delle astronavi appositamente progettate.
Il numero di esseri umani ancora nelle viscere della Terra era ingente ...
Nacquero delle colonie sotterranee dove la gente si ammassò in cerca di riparo sia dalle calamità naturali, sia dagli esseri viventi mutati.
Nell’unica colonia ancora funzionale, la vita scorreva normalmente e un ragazzo di nome Gabriel si stava preparando per dare l’esame finale che gli avrebbe permesso di specializzarsi.
Il mattino in cui avrebbe dovuto dare l’esame, si diresse verso l’accademia e, una volta entrato nell’aula magna, incominciò il test volto a valutare una cinquantina di ragazzi diciottenni.
Un fatto inaspettato però, interruppe l’esame e, nonostante l’edificio fosse stato progettato per resistere alle più cruente calamità naturali, esso crollò e seppellì tutti gli studenti che ospitava.
Gabriel si risvegliò incredulo e impaurito …
Il ragazzo era seppellito sotto macerie d’ogni tipo e lì udì molte voci che chiedevano aiuto.
Gabriel si era salvato per puro caso e una bolla d’aria lo tenne in vita fino a quando un’altra scossa fece sì che si aprisse una fenditura la quale lo portò in superficie.
Egli vide ciò che non avrebbe mai voluto osservare: la colonia era stata rasa al suolo e non sembrava che ci fossero superstiti.
Una voce però, attirò la sua attenzione: essa apparteneva ad un suo amico.
Gabriel riuscì a tirare fuori dalle macerie Artur, anch’egli illeso.
I due, da quel momento, vagheranno nella città alla ricerca di superstiti che non troveranno.
La colonia era stata invasa dalle creature mutate, le quali erano scese dalla superficie per trovare un rifugio; le condizioni climatiche erano divenute proibitive persino per loro lassù.
Dopo aver perso le loro famiglie, per scampare ad ogni sorta di essere mutato, penetreranno ancor più in profondità di quanto già non fossero.
I ragazzi, inseguiti costantemente da esseri famelici, troveranno altri uomini e altre colonie, anch’esse distrutte dal cataclisma che aveva raso al suolo la loro.
I pericoli, tuttavia, saranno sempre più grandi; fino al momento in cui dovranno fronteggiare un viaggio nelle viscere del pianeta con l’obiettivo di trovare l’ultima astronave in grado di intraprendere un viaggio interplanetario.
La spedizione infine, dopo aver affrontato bestie d’ogni tipo, troverà ciò che si era prefissata; ma, mentre alcuni tenteranno il ripristino delle apparecchiature, altri torneranno indietro per recuperare i sopravvissuti.
L’incombenza cadrà su Gabriel e un soldato che si era aggregato a loro.
I due dovranno sfuggire a un essere temuto da tutti i mutanti: un mutante il cui nome è “spiritico” e che è capace di evocare un’entità di spirito la quale trucida chiunque si trovi nelle sue vicinanze.
Gabriel e il soldato percorreranno un oscuro passaggio che li porterà in breve tempo alla colonia dalla quale erano partiti; solo dopo scorteranno le persone ancora in vita nel posto dove si trova l’astronave.
Il libro finisce qui, poiché c’è il continuo (Il quale già è finito e pronto, all’occorrenza, per essere valutato).
Ho cercato d’essere più sintetico possibile, se volessero approfondire dovranno leggere il libro in formato word che gli ho mandato in allegato.
Ebbene … A domani allora; posterò la biografia .