Due settimane
di lavoro hanno prodotto il giusto risultato.
Ho
dunque redatto ben 120.000 caratteri spazi inclusi e sono riuscito a raggiungere
la rispettabile meta di un terzo del libro.
Le
pagine che ho scritto sono 120, le quali moltiplicate per tre
diventerebbero 360; un ottimo risultato per l’ultimo libro della saga che sto
scrivendo.
La
saga conterebbe pertanto circa mille pagine A/5.
Che
differenza eh?
La
mia prima saga contava qualcosa come più di duemila pagine A/5, questa invece
ne conta la metà.
È
così … Col tempo si matura e si cerca di scrivere solo l’indispensabile.
Ad
un certo punto ti rendi conto che il volume delle pagine potrebbe spaventare i
lettori; ecco la verità …
Ieri
ero in una libreria e mi è capitato di vedere un libro lungo ben 1160 pagine,
non vi dico quanto era largo; effettivamente quei libri spessi incutono un po’
di timore.
Ben
poche persone si fermavano a leggere la quarta di copertina di quel libro.
Ritorniamo
però ai nostri discorsi …
Io
non vedo l’ora di terminare il libro, questo è assodato, in seguito mi dedicherò
alla divulgazione del mio ennesimo lavoro; il tutto, ovviamente, senza nessun
costo per chiunque volesse leggere ciò che io ho scritto.
Mi
aspetta molto altro lavoro oltre a quello che già ho fatto, ormai però mi sono rassegnato
e so bene che dovrò farlo con le mie sole forze.
È
necessario che mi dia da fare se voglio portare a termine il mio progetto e pertanto
cosa posso dirvi ancora? Nulla che già non abbia detto.
In
me ha sempre albergato una speranza: quella di riuscire a narrare delle storie
che contengano un’anima (portino con sé un messaggio costruttivo), a
prescindere dall’argomento trattato.
L’argomento
è ben poca cosa; quindi: che si parli di demoni, che si parli di fantascienza,
che si parli di fantasy oppure di argomenti più complessi, l’importante è che
il romanzo faccia riflettere il lettore.
Voi
che ne pensate … Ho raggiunto i miei obiettivi?
Il
nostro prossimo appuntamento è fra due settimane, quando presumibilmente avrò
scritto altri due capitoli.
Ciao a
tutti.