Ebbene … Sono riuscito a
scrivere molto in questi giorni, auspico che possa continuare così e che io sia
in grado di terminare il libro entro breve tempo.
Ho scritto ben 67.922
caratteri spazi inclusi e, a Dio piacendo, sarò in grado di tenere questa cadenza.
Sto scrivendo nuovamente di notte poiché è l’unico
momento nel quale posso concentrarmi; infatti, i risultati sono visibili.
Il romanzo sarà composto di circa
trecentocinquanta pagine e, tenendo presente che ne ho scritte già sessanta,
posso ritenermi soddisfatto.
Ora è il momento di sviluppare la trama in
modo approfondito e, poiché questo è l’ultimo libro della saga, dovrò pensare
anche al finale.
Per adesso non ho ancora le idee chiare di
come farlo finire, ma penso che presto le schiarirò; credetemi: non vedo l’ora
di finire questo romanzo.
Che dire … Temo d’aver già detto abbastanza e
non vorrei ripetermi altrimenti diventerei noioso, tenterò solo di rendere
partecipi tutti i lettori del blog di quanta fatica si fa per scrivere un
libro.
Anche in questo caso mi sono dato un
obiettivo ambizioso, poiché so che non sarà facile far comprendere quanto tempo,
lavoro, sacrificio e dedizione ci vogliano.
Ho paura che il fatto d’aver permesso di
scaricare gratuitamente i miei libri non sia stata un’idea la quale mi faciliterà
le cose (non sarò visto favorevolmente); ma voi sapete che, se ho fatto ciò, è
perché non vedo nessun’altra possibilità se non quella di lasciar stare la scrittura
e dunque lasciar morire i miei romanzi.
E … La resa non è contemplata, farò tutto
quello che è nelle mie possibilità per permettere agli appassionati del fantasy
di leggere i miei lavori (se loro vorranno, questo è sicuro).
Ricordate sempre però, che tutto ciò che voi
scaricherete è il lavoro di una sola persona ed è lavoro messo a vostra
disposizione gratuitamente.
Io non vivo dei miei scritti ma sto lottando
per farli vivere; e più che un autore emergente io mi sento un autore che non
riesce ad emergere e che quindi sta annegando.
Come sempre affermo non custodisco alcuna verità
(nessuno la detiene), ho una passione che man mano si sta affievolendo per via
degli anni e delle esperienze che ho fatto; vorrei però condividerla con gli
altri (il fatto che qualcuno legga ciò che io scrivo significa che la mia è una
passione costruttiva); ecco tutto …
Ognuno di voi si sarà fatto un’idea sulla
storia che io ho narrato in questi cinque anni di presenza su blogger, avrete
certamente compreso che a me non piace espormi e non mi piace fare le brutte
figure; tuttavia mi sono esposto lo stesso e lo rifarei milioni di volte poiché, se questa è l’unica soluzione, è anche una strada obbligatoria.
« Alea iacta est. », disse il famoso condottiero
di un regno, oggi in rovina, varcando il Rubicone (49 ac).
La mia è una storia come molte altre.
È una storia più fortunata di altre (per
carità).
Una storia che narra la ricerca di giustizia
sociale, la quale parla di meritocrazia, di lavoro svolto in molti anni e mai
ricambiato, di delusioni, di continue cadute, della voglia di non arrendersi
mai anche a costo di lavorare gratis.
È la storia di un uomo il quale è stato
sempre consapevole delle insidie che avrebbe incontrato; ed è la storia di un
uomo che non ha voluto pagare per fa sì che stampassero i suoi libri.
Tuttavia ... È anche la storia di uno scrittore
che non è disposto a far morire i suoi romanzi.
Ciao a tutti.