Ebbene sì, devo ammettere di essere indietro con i lavori; almeno per questo capitolo.
A quest’ora dovrei averlo finito da un bel pezzo, tuttavia sono soltanto alla metà di esso.
Capirete che ogni tanto bisogna staccare un po’, poiché il troppo di qualunque cosa è male.
Sarebbe persino nocivo per la storia l’accanirsi costantemente su di essa: molti errori, filo logico perduto, personaggi inconsistenti, etc.
Queste sarebbero le conseguenze.
Devo altresì scrivere sul blog altrimenti mi darebbero per disperso e ciò sarebbe un peccato oltre che irrispettoso per le persone che lo hanno letto fino a questo momento.
Non si può negare che ciò che è scritto al suo interno è comunque testimonianza di quello che succede ad un qualsiasi aspirante scrittore.
Aspirante scrittore …
Che brutta parola che è.
Come se lo scrivere fosse prerogativa di pochi e divenire scrittori sia un sogno.
Un sogno poi …
Si può sognare qualcosa d’irraggiungibile, ma l’essere scrittori è qualcosa che è innato in tutti gli esseri umani; non c’è bisogno di aspirare poiché la scrittura è ciò che ci distingue in natura.
Scrittura è intelletto.
Scrittura è il metodo per vincere la morte.
Scrittura è libertà.
E la scrittura è senz’altro civiltà.
Insomma: chi è la persona che non ha mai scritto?
Il problema è proprio quello di trovare un editore …
Ovvio che chiunque scriva non può pretendere di essere pubblicato immediatamente poiché sarebbe un caos, se ciò accadesse vorrebbe anche dire che non si fanno cernite.
Qualunque persona abbia esperienze inerenti al settore sa bene che persino i grandi libri hanno avuto difficoltà nel trovare l’editore; basti ricordare che Harry Potter è stato rifiutato da più editori, poi si è visto il suo effettivo potenziale.
È anche vero che molti affermano di non amare quel tipo di scrittura, ma siamo onesti: l’autrice ha fatto qualcosa di geniale ed ha inventato un mondo di sana pianta.
Chi critica questi lavori, benché sia doveroso riconoscere tale diritto, deve altresì rendersi conto che non è facile scrivere un libro e creare molteplici personaggi intrecciando le loro storie.
Per non parlare anche dei messaggi che donano tali opere.
Ecco: quei messaggi sono l’anima del libro e credetemi … alcuni libri sono letteralmente senz’anima, a tal punto da far pensare che siano stati pubblicati o per il nome dell’autore, oppure per vie traverse ( stampa a pagamento ).
Rimane comunque il fatto che io non ho diritto di giudicare, solo di esprimere opinioni in quanto lettore, poiché quando si compra un libro ci si aspetta quantomeno un minimo di decenza.
Non ho letto H. P. ma ho visto i film.
Beh; la verità è che mio figlio ha influito sulla sua visione … almeno per i primi due episodi, poi gli altri ovviamente li ho visti per la curiosità.
Non c’è dubbio alcuno: non si può parlar male di una storia simile; se qualcuno lo fa, penso che sia per invidia e lì sorge un’altra domanda: si può essere invidiosi del talento?
In un posto dove non lo si riconosce magari sì ( indovinate dove? ), ma se si ha l’onestà intellettuale di comprendere i propri limiti, beh, allora probabilmente si capirà anche quando ci si trova dinnanzi ad un buon lavoro.
Gli errori si correggono, l’editing si aggiusta, ma il messaggio del libro rimane quello e se non c’è, difficilmente si può aggiungere: è comunque un libro morto che verrà dimenticato.
Vi piace leggere? Vi piacciono le storie? Beh … Se la risposta alle domande è sì, allora siete arrivati nel posto giusto. Questo è un blog dal quale potrete leggere un bel po’ di storie …
La magia di narrare storie.
La magia di narrare storie 2
Do you enjoy reading? Do you like stories? Well ... If the answer to the questions is yes, then you've come to the right place. This is a blog where you can read a lot 'of stories …
All the books featured on the blog are not published.
The rights were not given to anyone, they have been printed by the author unaided by any publishing house or publishing fee.
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Pagine
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Trilogia stampata su carta
Inedito; stampato dall'autore in autonomia senz'appoggio di alcuna casa editrice o di print on demand.
Diario di un Aspirante Scrittore ...
Questo è il blog di un aspirante scrittore ...
Egli non scrive per soldi, non scrive per fama; scrive perché ha delle storie da raccontare.
Il blog non è stato pensato come forma pubblicitaria, ma come un diario; diario che testimonia il lavoro svolto da un qualsiasi aspirante scrittore, che vi assicuro è enorme.
L'aspirante scrittore è giorno e notte dedito alla stesura del proprio romanzo sottraendo tempo alle persone care; ciononostante, soprattutto se non ha la forza economica necessaria per accedere alla stampa, egli lo fa soltanto per puro amore dei personaggi del libro: affinché loro non muoiano.
Per chiunque pensi che scrivere un libro equivalga ad arricchirsi: beh, vi devo dare una spiacevole notizia ...
Nessuno vi aiuterà; non ci saranno amici; non ci saranno editori parsimoniosi che caparbiamente scruteranno il vostro testo, a maggior ragione per uno sconosciuto; ogni vostra richiesta ad una qualsiasi persona verrà intesa come fastidiosa poiché ognuno vuole ascoltare solo se stesso e non si è disposti ad ascoltare gli altri; tutto quello che vi guadagnerete non ve lo regalerà nessuno, ma ve lo suderete faticosamente e, a meno che non siate in grado di comprarvelo (facendo così ucciderete ciò che avete scritto però), sarà un calvario.
Scrivere significa dedicarsi interamente alla storia e nessuno lo fa per arricchirsi, soprattutto chi conosce il mondo dei libri nel nostro paese.
Io spero che questo diario informatico, un giorno, testimoni l’immane fatica che ogni scrittore esordiente fa per stendere il proprio romanzo; e a coloro i quali pensano che ognuno di noi scrive per soldi dico: «Scrivete per un po’ ... Poi darete il vostro parere».
Voi sarete soli, con una mole di lavoro da svolgere e nessun aiuto; noterete la diffidenza delle persone alle quali vi siete rivolti e avrete la necessità di raccontare una storia.
Ecco: questo è l’aspirante scrittore.
Egli non scrive per soldi, non scrive per fama; scrive perché ha delle storie da raccontare.
Il blog non è stato pensato come forma pubblicitaria, ma come un diario; diario che testimonia il lavoro svolto da un qualsiasi aspirante scrittore, che vi assicuro è enorme.
L'aspirante scrittore è giorno e notte dedito alla stesura del proprio romanzo sottraendo tempo alle persone care; ciononostante, soprattutto se non ha la forza economica necessaria per accedere alla stampa, egli lo fa soltanto per puro amore dei personaggi del libro: affinché loro non muoiano.
Per chiunque pensi che scrivere un libro equivalga ad arricchirsi: beh, vi devo dare una spiacevole notizia ...
Nessuno vi aiuterà; non ci saranno amici; non ci saranno editori parsimoniosi che caparbiamente scruteranno il vostro testo, a maggior ragione per uno sconosciuto; ogni vostra richiesta ad una qualsiasi persona verrà intesa come fastidiosa poiché ognuno vuole ascoltare solo se stesso e non si è disposti ad ascoltare gli altri; tutto quello che vi guadagnerete non ve lo regalerà nessuno, ma ve lo suderete faticosamente e, a meno che non siate in grado di comprarvelo (facendo così ucciderete ciò che avete scritto però), sarà un calvario.
Scrivere significa dedicarsi interamente alla storia e nessuno lo fa per arricchirsi, soprattutto chi conosce il mondo dei libri nel nostro paese.
Io spero che questo diario informatico, un giorno, testimoni l’immane fatica che ogni scrittore esordiente fa per stendere il proprio romanzo; e a coloro i quali pensano che ognuno di noi scrive per soldi dico: «Scrivete per un po’ ... Poi darete il vostro parere».
Voi sarete soli, con una mole di lavoro da svolgere e nessun aiuto; noterete la diffidenza delle persone alle quali vi siete rivolti e avrete la necessità di raccontare una storia.
Ecco: questo è l’aspirante scrittore.
Scrittore è:
Uno scrittore è chiunque crei un lavoro scritto e chi scrive in diverse forme e generi più o meno codificati.
E come esimersi dal citare:
« Io ho nelle ossa l'odio per l'apartheid; e più di ogni cosa io detesto la segregazione e la separazione di Linguaggio e Letteratura. Non m'importa quale di essi voi riteniate Bianco. »
"John Ronald Reuel T."
Questa poi, è bellissima:
« Il lettore più critico di tutti, me stesso, ora riesce a vedere molti difetti, grandi e piccoli, ma non essendo sotto l'obbligo di revisionare il libro o di riscriverlo ancora una volta, lascerà che essi rimangano nel silenzio, eccetto per uno che è stato notato dagli altri: il libro è troppo corto. »
"John Ronald Reuel T."
E come esimersi dal citare:
« Io ho nelle ossa l'odio per l'apartheid; e più di ogni cosa io detesto la segregazione e la separazione di Linguaggio e Letteratura. Non m'importa quale di essi voi riteniate Bianco. »
"John Ronald Reuel T."
Questa poi, è bellissima:
« Il lettore più critico di tutti, me stesso, ora riesce a vedere molti difetti, grandi e piccoli, ma non essendo sotto l'obbligo di revisionare il libro o di riscriverlo ancora una volta, lascerà che essi rimangano nel silenzio, eccetto per uno che è stato notato dagli altri: il libro è troppo corto. »
"John Ronald Reuel T."
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo art. 27.
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
"La libertà senza la giustizia sociale non è che una conquista fragile, che si risolve per molti nella libertà di morire di fame".
Sandro. P. (1896 – 1990)
Sandro. P. (1896 – 1990)