Ho dunque finito l’ennesimo capitolo, accorciando ancora di più il tempo che mi separa dal termine del romanzo.
Il progetto sta andando avanti come deve …
Nessuna novità, come al solito, solo la consapevolezza che bisognerà lavorare tanto per fare dei miei manoscritti dei veri e propri romanzi.
Non c’è più bisogno di dire quanto lavoro ho già svolto sui testi, ormai è chiaro, e detto fra noi non riesco a stabilire ancora quanto ne debba fare; e soprattutto: questo mio abnorme sforzo riuscirà a non far morire i miei romanzi?
Riuscirò a portarli all’attenzione degli amanti del fantasy?
Ed avrei ancora una miriade di domande da porre; è necessario però, non fare troppe domande e continuare a lavorare sempre di più: devo terminare tutto quello che ho incominciato e dargli parvenza di romanzo.
Solo allora reputerò il mio lavoro terminato.
Or dunque: sono 200 pagine quelle che ho appena scritto ed il testo incomincia ad essere voluminoso; se procedo con questa velocità, stimo la fine del libro intorno a Febbraio – Marzo 2013.
2013 …
Anche il 2012 è passato e si avvicina dunque il nuovo anno.
A Proposito: spero che abbiate passato il Natale nel migliore dei modi e con le persone a voi care.
A me è andata bene, avrei preferito però solo un po’ più di freddo.
Sì, avete capito bene: dove abito io ci sono stati dai 14° c ai 18° c; lo giuro.
E dirò di più: in casa, di notte, c’era una temperatura che andava dai 21° c ai 18° c, in pratica un caldo insolito per il periodo.
Vi prego: mandate un po’ di freddo anche da queste parti; basta caldo, che oltretutto a me non piace.
W le montagne, W la neve ed il ghiaccio, almeno dal freddo ti puoi difendere; dal caldo è alquanto improbabile.
Dunque, il Natale …
Dicevamo … Sì, è andato bene; tuttavia anche quest’anno abbiamo imparato qualcosa: mai, e dico mai, regalare vestiario alle proprie compagne, si finisce sempre per sbagliare il regalo (nel mio caso tutte le misure).
Quest’anno ho avuto la brillante idea di recarmi in negozio a cercare un regalo utile, non la solita cianfrusaglia che oltretutto, dato i periodi, non era proprio il caso di prendere.
E mentre la gente faceva la fila chilometrica ai banchi degli articoli elettronici (quanta gente …): telefonini, ipad, galaxi, computer, tv, console di gioco etc . io, pensando che tali articoli fossero futili, ho deciso d’avventurarmi fra gli scaffali del vestiario (che è sicuramente più utile di un aggeggio superfluo).
Beh, ero totalmente perso; infatti i risultati sono stati veramente disastrosi.
Mai, mai regalare vestiario … Ci rimangono sempre male.
Se c’è qualcosa in cui sono totalmente una frana, è proprio nell’arte di fare i regali; ho poca pazienza: acquisti mirati e veloci.
Ed è qui che l’uomo sbaglia ...
Spero abbiate almeno sorriso leggendo queste poche righe che vi accennano della mia avventura Natalizia.
Sorridere, in un mondo dove ci sono poche occasioni per farlo, fa sempre bene; e non vi ho parlato della signora anziana che si è offerta d’aiutarmi nel reparto intimo, e di tutte le altre che mi guardavano come se fossi un maniaco (che vergogna; mai più).
Ah; non ve ne ho parlato e non intendo farlo, si intende.
Ora passiamo ad un argomento più serio: oggi è l’ultimo giorno del 2012, ed io divento sempre più vecchio; purtroppo.
Volevo auguravi un buon capodanno; e che il 2013 sia un anno pieno di soddisfazioni per tutti voi, di gioia e di serenità.
Auguri a tutti i lettori del blog; noi ci risentiamo intorno al 12 di Gennaio 2013.
Ps: un mio sccritto di gioventù ...
L’interiorità
In un luogo chiuso,
al riparo dalle atrocità,
è nascosta l’essenza nostra;
questa la verità …
Nessuno l’ha mai vista,
ma s’ipotizza che esista.
Molti l’han perduta,
c’è chi pure l’ha venduta,
anche chi in dono non l’ha avuta.
È trasparente,
però neppure uno gli mente.
Pesante all’inverosimile,
per chi l’ha sporca.
Nel momento dell’attraversamento,
è lei che ti darà il tormento.
Dovrai dargli conto,
prima ancora di veder l’onnipotenza;
si chiama appunto coscienza.
Pensavate che mi fossi dimenticato?
No.
Un saluto a tutti.