Come da programma posto le foto dell’ennesimo libro stampato; manca quindi un solo manoscritto e tutto ciò che ho stilato sarà consultabile da cartaceo.
Non immaginate neppure quante peripezie sia costretto a fare per poterli stampare e la mia stampante, oltretutto, oramai è alla fine della sua vita.
Penso che farò fatica a stampare il manoscritto che ancora manca all’appello; sapete …
È passato poco tempo da quando l’ho finito, ricorderete che non è nemmeno un mese che l’ho terminato, ed è già arrivato il momento di correggerlo (sto parlando del “destino del mezzo uomo”).
Ci vorranno una quindicina di giorni per finirlo, anche se temo che non riuscirò a scremare il lavoro da tutti i refusi: qualcuno passerà inosservato.
Testimone di ciò è che ogni volta in cui rileggo un mio testo c’è sempre qualcosa da aggiustare o un refuso da correggere; mah! Sarà perché di solito gli autori non sono mai contenti … Che dite?
Dunque …
Sapete che per il momento mi sono fermato e non scrivo più; sono concentrato sul perfezionamento dei testi già scritti ed ho intenzione di mettermi a lavorare quanto prima sul secondo libro della trilogia di Maximilian, in seguito lo farò scaricare gratuitamente; per far questo devo prima terminare la stampa di tutti i libri però.
Oramai sono molti giorni che ho postato il link il quale permette di scaricare il primo libro della trilogia; chissà se i download sono stati molti e se il libro è piaciuto.
Certo; potrebbe anche non essere piaciuto affatto, penso tuttavia che a qualsiasi autore faccia piacere ricevere feedback, sia essi positivi, sia essi negativi.
Quindi: qualsiasi notizia sarebbe gradita.
Hm, solo adesso mi sto riprendendo dalle recenti votazioni; la politica …
Mai argomento è stato più tedioso nel tempo, e penso che nessuno mi possa dare torto nell’affermare questo.
A dirla con parole semplici: sono stato arrabbiato fino a due giorni fa, poi mi sono sfogato.
Vi domanderete come; beh: ero in treno, come al solito e per trecentotrenta giorni all’anno, stavo leggendo un libro di poesie (Montale “poeta”), quando ad un certo punto è ricomparsa di nuovo …
Cosa?
La tanto temuta ispirazione, che in genere ho sempre scacciato perché temo di non essere affatto un poeta; pensate, da noi si dice: «Fino a diciotto anni tutti scrivono poesie, dopo le scrivono solo due tipi di persone: i poeti e gli stolti ». Ora: non se la prenda a male chi scrive poesie, anche perché colui che ha affermato ciò si chiama Benedetto Croce “25 febbraio 1866 - 20 novembre 1952”, poeta e filosofo, scrittore, politico, storico etc. Poi … Non è detto che si faccia parte della seconda schiera di persone, magari si appartiene alla prima categoria: quella dei poeti.
Io personalmente non mi ci vedo come poeta e pertanto ho sempre evitato di scriverle dopo i diciotto anni, ho tuttora paura di essere annoverato fra gli stolti; ecco perché la chiamo “la tanto temuta ispirazione”.
Adesso che sapete perché io cerco di evitare l’ispirazione, posso rendervi partecipi di quello che ho scritto:
Omissa causa
Dov’è il sogno a lungo desiderato,
in un attimo si è diradato.
Esisteva un tempo un’idea nobile,
un pensiero di cui esser fiero.
Unità, dignità, carità,fierezza,
spazzate via da una gelida brezza.
Il freddo vento dell’annientamento.
Oh Giovani vite,
appena ventenni,
all’esistenza avete rinunciato;
e per questo risultato?
Se solo foste nati più tardi
avreste notato anche voi:
i buffoni di corte di tutti decidono la sorte.
Ma la cosa più triste è …
L’intellighenzia si è ammalata d’inerzia.
Sono morti con voi gli ideali,
sostituiti dai beni materiali.
Non l’avete vista?
È diventata la società del tronista.
Il tradimento non crea più sgomento,
il denaro premia l’avaro,
l’incompetenza è la referenza.
La ridondanza dell’ignoranza
ha ben diffuso la sua falsa fragranza.
Ditemi voi Giovani vite d’un tempo:
pensate che questa sia una pausa?
No; col cuore in mano dico:
è divenuta un’omissa causa.
Converrete con me che non potevo permettermi il lusso d’ignorala e di non redigerla.
È una poesia che è venuta dal cuore, dalla convinzione che l’ignoranza è una brutta bestia e che è difficile scacciarla; soprattutto in un posto dove la scuola è stata sfasciata sistematicamente, giorno dopo giorno, anno dopo anno: in questi vent’anni l’hanno “bunga bunghizzata”.Sarà estremamente faticoso rimetterla in piedi e renderla quella che era solo vent’anni fa, purtroppo …
L’ignoranza è lo strumento attraverso il quale è possibile manipolare la cittadinanza, ed è per questo che ogni lestofante ha tutto l’interesse affinché la gente non abbia a disposizione un ottimo metodo di valutazione che è appunto la conoscenza; e quella si acquisisce solo a scuola e sui libri.
Non rimane che sperare in una presa di coscienza collettiva; ed aggiungo: al più presto!
Comunque mi pongo un interrogativo: la gente, la gente onesta e lavoratrice, quando la smetterà di credere che una singola persona possa risolvere i problemi dei cittadini?
In genere costoro risolvono i problemi loro, non quelli di tutti; anzi: i problemi degli altri li peggiorano.
La democrazia è l’unica via possibile, ma essa implica che anche il più umile degli uomini possa esprimere il suo pensiero; e dunque che egli abbia la facoltà di partecipare alla vita pubblica e se ne ha le capacità deve essere messo in condizioni di fare quello che sa fare.
Non è democrazia quella in cui solo il ricco (figlio di papà e mammone) possa accedere a determinati posti; spesso, e non mi stancherò mai di ripeterlo, la genialità, la sapienza, le grandi menti, si trovano proprio nelle classi sociali più disagiate e nei corpi meno fortunati.
La vera democrazia, queste menti, ha l’obbligo di farle emergere; è suo stesso interesse che esse facciano la loro parte.
Le alternative alla vera democrazia sono i vari totalitarismi, il “bunga bunga” e quant’altro …
Come sempre: un saluto a tutti i lettori.
