Il lavoro è a buon punto: sono arrivato a 2/3 del manoscritto;
Ho cercato di Editarlo e correggerlo nel modo migliore, facendo sì che il lettore possa leggerlo agevolmente. Queste le tappe che seguiranno:
• Fine correzione dei cinque capitoli restanti;
• Invio a Washington per il copyright internazionale;
• Rilascio (ovviamente si parla di un paio di mesi prima che accada: è il tempo che occorre per ricevere l’attestato di avvenuto deposito);
• Speranza che venga letto (almeno non ho lavorato per nulla);
Ho ancora un manoscritto da stendere; quest’ultimo non c’entra nulla con Maximilian Arlstain poiché la sua saga è finita.
Esso sarà l’ultimo libro che io scriverò, poi la mia carriera di scrittore finirà “in verità: mi definisco aspirante scrittore ufficioso”. Il libro sarà un altro Fantasy, però ambientato nella seconda guerra mondiale, poiché io amo la storia contemporanea. L’idea è nata dopo una lunga riflessione da parte mia: devo a un paio di persone quello che sono e volevo ringraziarle;
• Una è la mia prof . D’Italiano; sapete: una persona di uno spessore che non si può descrivere, tanta è la passione che ha nell’insegnare la materia. Voi ricordate il nome della vostra professoressa? Io non posso dimenticarlo. È stata lei a fare il guaio: mi ha trasmesso la passione per la storia e per me è diventata un mito. Finito il libro vorrei mandarglielo e ringraziarla per il lavoro che ha svolto; È gente come lei che ha fatto grande il nostro paese. Parlando con un mio amico che da poco ha avuto un bambino, siamo entrati nel discorso della scuola. Non essendo Italiano questo ragazzo, mi ha fatto presente che nel momento in cui suo figlio dovrà frequentare le scuole, andrà via e lo iscriverà nelle scuole della sua nazione: la motivazione è che la scuola Italiana è stata distrutta e non s’impara nulla (così mi riferiva). Ovviamente ci sono rimasto un po’ male ascoltando quell’affermazione, poi ho pensato a chi ci governa e mi sono limitato a dissentire senza infierire. Ma in fondo io so bene che non è come egli afferma: finché esistono maestri come quelli che ho incontrato io nel mio cammino scolastico, la scuola Italiana sarà sempre di ottimo livello; che poi ci siano personaggi i quali, pur non avendo studiato fanno carriera per vie traverse, beh: quella è un’altra storia.
• La seconda persona alla quale volevo far arrivare il mio ringraziamento, non è raggiungibile; in quanto lontana e, probabilmente manco si ricorda di me. Direte voi: «hai lasciato un buon ricordo a questa persona se nemmeno ti rammenta …». Mi sa che se la rivedo mi chiederà: chi sei? Tuttavia, il ricordo che ho io di quell’incontro è piacevole. Anch’essa una persona con una personalità stupenda che ti spronava a fare di più soltanto avvicinandosi; senza dubbio diventerà una grande personalità e sarei davvero felice se ciò dovesse accadere: tifo per questa persona. A quei tempi raccontavo una marea di barzellette; da allora, quattordici anni fa, non ne ho più raccontata una. Sono successe un sacco di cose … Comunque è stato un incontro che mi ha arricchito; sì, anche dal punto di vista culturale. Beh come non ringraziarla dopo tutto, mi ha fatto capire che la cultura è un patrimonio di tutti e che è un peccato non attingere da essa. Grazie di cuore.
Ah; se vi state chiedendo: «cosa c’entrano le barzellette con tutto il discorso?». Eh … lo so io cosa c’entrano; il tutto per far capire a questa persona a chi è rivolto il messaggio.
Mi sa che dovrò lavorare sul mio carattere: tendo ad allontanare gli amici … sarà mica un problema? Mah, chi lo sa … sai, quando ti piacerebbe sentire delle persone e loro non ti filano nemmeno se fai le capriole per attirare la loro attenzione: infondo sono solo due chiacchiere, nulla di più. (non ci fate caso: è il caffè che sto assumendo per non cedere al sonno)
Ok, mi sono distratto quanto basta; è ora di ritornare a correggere ed editare …
Auguro una buona notte a tutti quanti.
Vi piace leggere? Vi piacciono le storie? Beh … Se la risposta alle domande è sì, allora siete arrivati nel posto giusto. Questo è un blog dal quale potrete leggere un bel po’ di storie …
La magia di narrare storie.
La magia di narrare storie 2
Do you enjoy reading? Do you like stories? Well ... If the answer to the questions is yes, then you've come to the right place. This is a blog where you can read a lot 'of stories …
All the books featured on the blog are not published.
The rights were not given to anyone, they have been printed by the author unaided by any publishing house or publishing fee.
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Pagine
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Trilogia stampata su carta
Inedito; stampato dall'autore in autonomia senz'appoggio di alcuna casa editrice o di print on demand.
Diario di un Aspirante Scrittore ...
Questo è il blog di un aspirante scrittore ...
Egli non scrive per soldi, non scrive per fama; scrive perché ha delle storie da raccontare.
Il blog non è stato pensato come forma pubblicitaria, ma come un diario; diario che testimonia il lavoro svolto da un qualsiasi aspirante scrittore, che vi assicuro è enorme.
L'aspirante scrittore è giorno e notte dedito alla stesura del proprio romanzo sottraendo tempo alle persone care; ciononostante, soprattutto se non ha la forza economica necessaria per accedere alla stampa, egli lo fa soltanto per puro amore dei personaggi del libro: affinché loro non muoiano.
Per chiunque pensi che scrivere un libro equivalga ad arricchirsi: beh, vi devo dare una spiacevole notizia ...
Nessuno vi aiuterà; non ci saranno amici; non ci saranno editori parsimoniosi che caparbiamente scruteranno il vostro testo, a maggior ragione per uno sconosciuto; ogni vostra richiesta ad una qualsiasi persona verrà intesa come fastidiosa poiché ognuno vuole ascoltare solo se stesso e non si è disposti ad ascoltare gli altri; tutto quello che vi guadagnerete non ve lo regalerà nessuno, ma ve lo suderete faticosamente e, a meno che non siate in grado di comprarvelo (facendo così ucciderete ciò che avete scritto però), sarà un calvario.
Scrivere significa dedicarsi interamente alla storia e nessuno lo fa per arricchirsi, soprattutto chi conosce il mondo dei libri nel nostro paese.
Io spero che questo diario informatico, un giorno, testimoni l’immane fatica che ogni scrittore esordiente fa per stendere il proprio romanzo; e a coloro i quali pensano che ognuno di noi scrive per soldi dico: «Scrivete per un po’ ... Poi darete il vostro parere».
Voi sarete soli, con una mole di lavoro da svolgere e nessun aiuto; noterete la diffidenza delle persone alle quali vi siete rivolti e avrete la necessità di raccontare una storia.
Ecco: questo è l’aspirante scrittore.
Egli non scrive per soldi, non scrive per fama; scrive perché ha delle storie da raccontare.
Il blog non è stato pensato come forma pubblicitaria, ma come un diario; diario che testimonia il lavoro svolto da un qualsiasi aspirante scrittore, che vi assicuro è enorme.
L'aspirante scrittore è giorno e notte dedito alla stesura del proprio romanzo sottraendo tempo alle persone care; ciononostante, soprattutto se non ha la forza economica necessaria per accedere alla stampa, egli lo fa soltanto per puro amore dei personaggi del libro: affinché loro non muoiano.
Per chiunque pensi che scrivere un libro equivalga ad arricchirsi: beh, vi devo dare una spiacevole notizia ...
Nessuno vi aiuterà; non ci saranno amici; non ci saranno editori parsimoniosi che caparbiamente scruteranno il vostro testo, a maggior ragione per uno sconosciuto; ogni vostra richiesta ad una qualsiasi persona verrà intesa come fastidiosa poiché ognuno vuole ascoltare solo se stesso e non si è disposti ad ascoltare gli altri; tutto quello che vi guadagnerete non ve lo regalerà nessuno, ma ve lo suderete faticosamente e, a meno che non siate in grado di comprarvelo (facendo così ucciderete ciò che avete scritto però), sarà un calvario.
Scrivere significa dedicarsi interamente alla storia e nessuno lo fa per arricchirsi, soprattutto chi conosce il mondo dei libri nel nostro paese.
Io spero che questo diario informatico, un giorno, testimoni l’immane fatica che ogni scrittore esordiente fa per stendere il proprio romanzo; e a coloro i quali pensano che ognuno di noi scrive per soldi dico: «Scrivete per un po’ ... Poi darete il vostro parere».
Voi sarete soli, con una mole di lavoro da svolgere e nessun aiuto; noterete la diffidenza delle persone alle quali vi siete rivolti e avrete la necessità di raccontare una storia.
Ecco: questo è l’aspirante scrittore.
Scrittore è:
Uno scrittore è chiunque crei un lavoro scritto e chi scrive in diverse forme e generi più o meno codificati.
E come esimersi dal citare:
« Io ho nelle ossa l'odio per l'apartheid; e più di ogni cosa io detesto la segregazione e la separazione di Linguaggio e Letteratura. Non m'importa quale di essi voi riteniate Bianco. »
"John Ronald Reuel T."
Questa poi, è bellissima:
« Il lettore più critico di tutti, me stesso, ora riesce a vedere molti difetti, grandi e piccoli, ma non essendo sotto l'obbligo di revisionare il libro o di riscriverlo ancora una volta, lascerà che essi rimangano nel silenzio, eccetto per uno che è stato notato dagli altri: il libro è troppo corto. »
"John Ronald Reuel T."
E come esimersi dal citare:
« Io ho nelle ossa l'odio per l'apartheid; e più di ogni cosa io detesto la segregazione e la separazione di Linguaggio e Letteratura. Non m'importa quale di essi voi riteniate Bianco. »
"John Ronald Reuel T."
Questa poi, è bellissima:
« Il lettore più critico di tutti, me stesso, ora riesce a vedere molti difetti, grandi e piccoli, ma non essendo sotto l'obbligo di revisionare il libro o di riscriverlo ancora una volta, lascerà che essi rimangano nel silenzio, eccetto per uno che è stato notato dagli altri: il libro è troppo corto. »
"John Ronald Reuel T."
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo art. 27.
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
"La libertà senza la giustizia sociale non è che una conquista fragile, che si risolve per molti nella libertà di morire di fame".
Sandro. P. (1896 – 1990)
Sandro. P. (1896 – 1990)