Un mese fa, o poco più, in rete si diffuse la notizia della chiusura di una piccola casa editrice Fantasy Italiana. La notizia mi lasciò perplesso, anche perché avevo letto un paio di loro lavori, che devo dire sono veramente ben fatti.
Ora, quello che mi straniva era il fatto che una “realtà” del genere non riuscisse a farsi largo fra i lettori di Fantasy. A parte il detto che in Italia esistono più scrittori che lettori, mi sembrava inverosimile che chi avesse dato alle stampe lavori di bella fattura non venisse apprezzato, e credetemi: i libri che ho letto, editati da loro, sono veramente degni di nota; come anche gli stessi scrittori che l’hanno partoriti: complimenti per le idee; non posso dire altrimenti, è la semplice verità.
E costoro sono tutti scrittori esordienti e in taluni casi addirittura poco conosciuti, ma altrettanto bravi come quelli più blasonati.
Vedete: fin quando esisteranno case editrici simili, uno scrittore esordiente o aspirante scrittore che sia, vedrà sempre un barlume di speranza per un eventuale apprezzamento del suo lavoro; non perché ci siano particolari motivi, ma perché essi leggono ciò che tu gli mandi, cosa non assodata per altre realtà.
Ed è proprio perché queste case editrici vivono che vale la pena scrivere.
Come faccio ad essere sicuro che leggono ciò che mandi?
Semplice, c’è una domanda da porsi per scoprire il motivo di tale sicurezza: quale realtà grande ha mai pubblicato un esordiente in assoluto?
Rispondete da soli a questa domanda …
Per pubblicare un esordiente devi aver letto e apprezzato il suo libro, non vi è altra spiegazione.
Al momento dell’apprendimento di tale notizia non nascondo che mi sono sentito come privato di qualcosa, ma non perché mi aspettassi chissà ché; ecco: era come se il sistema economico avesse vinto sulla letteratura deturpandola, fatto sottolineato che una casa editrice che effettivamente valuta il lavoro che riceve non avesse modo di sopravvivere, cosa deprimente.
Beh, com’è andata a finire?
La casa editrice in questione è stata salvata da una casa più grande con gioia di chi ama il Fantasy in Italia e devo dire la verità: anche mia.
Come ho detto in precedenza, chiunque lavori con passione prima o poi riceve i giusti riconoscimenti; è tuttavia spontaneo chiedersi se continueranno con la splendida linea che fin’ora hanno tenuto e se l’acquisizione di una casa più grande influisca anche sulla stessa.
Io personalmente credo che i libri splendidi sono opera degli scrittori blasonati, ma i capolavori nascono dove operano gli esordienti e gli aspiranti scrittori ed è lì che essi aspettano di essere scoperti da chi ama la letteratura, sia essa Fantasy, sia essa d’altro genere.
Se vi state chiedendo perché non faccio il nome della casa editrice in questione, beh, c’è un motivo per il quale preferisco rimanere sul vago, suppongo che possiate intuirlo. È anche vero che io citi il nome o meno, rimane il fatto che essa è a mio parere una delle più belle realtà che abbiamo in Italia, proprio per le ragioni sopraccitate.
Un saluto a tutti.
Vi piace leggere? Vi piacciono le storie? Beh … Se la risposta alle domande è sì, allora siete arrivati nel posto giusto. Questo è un blog dal quale potrete leggere un bel po’ di storie …
La magia di narrare storie.
La magia di narrare storie 2
Do you enjoy reading? Do you like stories? Well ... If the answer to the questions is yes, then you've come to the right place. This is a blog where you can read a lot 'of stories …
All the books featured on the blog are not published.
The rights were not given to anyone, they have been printed by the author unaided by any publishing house or publishing fee.
The rights were not given to anyone, they have been printed by the author unaided by any publishing house or publishing fee.
Pagine
Per scaricare uno dei miei manoscritti (o più), andate alla pagina "Download book (libri in PDF scaricabili gratuitamente".
Il link è tra i collegamenti delle pagine sopra queste righe.
Dalla pagina dei download avrete accesso ai libri in PDF.
Trilogia stampata su carta
Inedito; stampato dall'autore in autonomia senz'appoggio di alcuna casa editrice o di print on demand.
Diario di un Aspirante Scrittore ...
Questo è il blog di un aspirante scrittore ...
Egli non scrive per soldi, non scrive per fama; scrive perché ha delle storie da raccontare.
Il blog non è stato pensato come forma pubblicitaria, ma come un diario; diario che testimonia il lavoro svolto da un qualsiasi aspirante scrittore, che vi assicuro è enorme.
L'aspirante scrittore è giorno e notte dedito alla stesura del proprio romanzo sottraendo tempo alle persone care; ciononostante, soprattutto se non ha la forza economica necessaria per accedere alla stampa, egli lo fa soltanto per puro amore dei personaggi del libro: affinché loro non muoiano.
Per chiunque pensi che scrivere un libro equivalga ad arricchirsi: beh, vi devo dare una spiacevole notizia ...
Nessuno vi aiuterà; non ci saranno amici; non ci saranno editori parsimoniosi che caparbiamente scruteranno il vostro testo, a maggior ragione per uno sconosciuto; ogni vostra richiesta ad una qualsiasi persona verrà intesa come fastidiosa poiché ognuno vuole ascoltare solo se stesso e non si è disposti ad ascoltare gli altri; tutto quello che vi guadagnerete non ve lo regalerà nessuno, ma ve lo suderete faticosamente e, a meno che non siate in grado di comprarvelo (facendo così ucciderete ciò che avete scritto però), sarà un calvario.
Scrivere significa dedicarsi interamente alla storia e nessuno lo fa per arricchirsi, soprattutto chi conosce il mondo dei libri nel nostro paese.
Io spero che questo diario informatico, un giorno, testimoni l’immane fatica che ogni scrittore esordiente fa per stendere il proprio romanzo; e a coloro i quali pensano che ognuno di noi scrive per soldi dico: «Scrivete per un po’ ... Poi darete il vostro parere».
Voi sarete soli, con una mole di lavoro da svolgere e nessun aiuto; noterete la diffidenza delle persone alle quali vi siete rivolti e avrete la necessità di raccontare una storia.
Ecco: questo è l’aspirante scrittore.
Egli non scrive per soldi, non scrive per fama; scrive perché ha delle storie da raccontare.
Il blog non è stato pensato come forma pubblicitaria, ma come un diario; diario che testimonia il lavoro svolto da un qualsiasi aspirante scrittore, che vi assicuro è enorme.
L'aspirante scrittore è giorno e notte dedito alla stesura del proprio romanzo sottraendo tempo alle persone care; ciononostante, soprattutto se non ha la forza economica necessaria per accedere alla stampa, egli lo fa soltanto per puro amore dei personaggi del libro: affinché loro non muoiano.
Per chiunque pensi che scrivere un libro equivalga ad arricchirsi: beh, vi devo dare una spiacevole notizia ...
Nessuno vi aiuterà; non ci saranno amici; non ci saranno editori parsimoniosi che caparbiamente scruteranno il vostro testo, a maggior ragione per uno sconosciuto; ogni vostra richiesta ad una qualsiasi persona verrà intesa come fastidiosa poiché ognuno vuole ascoltare solo se stesso e non si è disposti ad ascoltare gli altri; tutto quello che vi guadagnerete non ve lo regalerà nessuno, ma ve lo suderete faticosamente e, a meno che non siate in grado di comprarvelo (facendo così ucciderete ciò che avete scritto però), sarà un calvario.
Scrivere significa dedicarsi interamente alla storia e nessuno lo fa per arricchirsi, soprattutto chi conosce il mondo dei libri nel nostro paese.
Io spero che questo diario informatico, un giorno, testimoni l’immane fatica che ogni scrittore esordiente fa per stendere il proprio romanzo; e a coloro i quali pensano che ognuno di noi scrive per soldi dico: «Scrivete per un po’ ... Poi darete il vostro parere».
Voi sarete soli, con una mole di lavoro da svolgere e nessun aiuto; noterete la diffidenza delle persone alle quali vi siete rivolti e avrete la necessità di raccontare una storia.
Ecco: questo è l’aspirante scrittore.
Scrittore è:
Uno scrittore è chiunque crei un lavoro scritto e chi scrive in diverse forme e generi più o meno codificati.
E come esimersi dal citare:
« Io ho nelle ossa l'odio per l'apartheid; e più di ogni cosa io detesto la segregazione e la separazione di Linguaggio e Letteratura. Non m'importa quale di essi voi riteniate Bianco. »
"John Ronald Reuel T."
Questa poi, è bellissima:
« Il lettore più critico di tutti, me stesso, ora riesce a vedere molti difetti, grandi e piccoli, ma non essendo sotto l'obbligo di revisionare il libro o di riscriverlo ancora una volta, lascerà che essi rimangano nel silenzio, eccetto per uno che è stato notato dagli altri: il libro è troppo corto. »
"John Ronald Reuel T."
E come esimersi dal citare:
« Io ho nelle ossa l'odio per l'apartheid; e più di ogni cosa io detesto la segregazione e la separazione di Linguaggio e Letteratura. Non m'importa quale di essi voi riteniate Bianco. »
"John Ronald Reuel T."
Questa poi, è bellissima:
« Il lettore più critico di tutti, me stesso, ora riesce a vedere molti difetti, grandi e piccoli, ma non essendo sotto l'obbligo di revisionare il libro o di riscriverlo ancora una volta, lascerà che essi rimangano nel silenzio, eccetto per uno che è stato notato dagli altri: il libro è troppo corto. »
"John Ronald Reuel T."
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo art. 27.
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
"La libertà senza la giustizia sociale non è che una conquista fragile, che si risolve per molti nella libertà di morire di fame".
Sandro. P. (1896 – 1990)
Sandro. P. (1896 – 1990)