Le cose si mettono per il meglio, dopo solo tre giorni dalla fine del 2° capitolo ho finito la prima stesura del terzo capitolo; pensate: 15.100 parole; 95.000 caratteri spazi inclusi fino ad adesso. Con molta probabilità ci aggireremo intorno alle 100.000 – 110.000 parole spazi esclusi (previsione dell’intero lavoro).
Alla fine, dopo un po’ di tempo passato nel manicomio, il personaggio principale si ritrova arruolato per forza e spedito al fronte Russo a combattere. Ecco: questo è il momento più delicato; bisognerà studiare con accuratezza i fatti storici, le armi del periodo, le zone dove si sono svolti i fatti; insomma: un bel po’ di cose.
Spero di riuscire a fare un buon lavoro …
Alla fine, dopo un po’ di tempo passato nel manicomio, il personaggio principale si ritrova arruolato per forza e spedito al fronte Russo a combattere. Ecco: questo è il momento più delicato; bisognerà studiare con accuratezza i fatti storici, le armi del periodo, le zone dove si sono svolti i fatti; insomma: un bel po’ di cose.
Spero di riuscire a fare un buon lavoro …
19/09/2011 ore 00:32, finito il 3° capitolo di DNT – 1942 –. Inizio il 4° Capitolo …
Ho pensato molto su cosa fare dei tre libri che ho già terminato e non sono riuscito a trovare una soluzione per accedere alla stampa; una sola via si è resa praticabile: la stampa a pagamento (e questa proprio mi rifiuto di percorrerla). È tuttavia d’obbligo tentare il tutto per tutto, proprio per amore di ciò che ho scritto e visto che in patria non si batte chiodo (cioè in Italia di stampa non se ne parla), sto valutando la possibilità d’inviarli all’estero. Ciò comporta però una ricerca di case editrici che accettino materiale in visione da parte di aspiranti scrittori, il ché non è facile …
Senza contare che un invio in lingua Italiana ad una casa editrice estera potrebbe essere inteso come un’offesa; insomma: se mandi un libro in visione, esso deve essere leggibile e scorrevole.
Di tradurre non se ne parla, poiché conosco solo il francese a un buon livello sia parlato, sia scritto, ma ci vorrebbe un bel po’ di tempo affinché io riesca a tradurre in francese l’intera trilogia. Lo stesso discorso vale per la traduzione fatta da terzi: costerebbe una cifra spropositata e pertanto anche questa via mi è preclusa.
Di certo non posso arrendermi e stare con la mani in mano; insomma: possibile che sia una storia che non può essere pubblicata? Questa domanda mi affligge da circa quattro anni.
Senza contare che un invio in lingua Italiana ad una casa editrice estera potrebbe essere inteso come un’offesa; insomma: se mandi un libro in visione, esso deve essere leggibile e scorrevole.
Di tradurre non se ne parla, poiché conosco solo il francese a un buon livello sia parlato, sia scritto, ma ci vorrebbe un bel po’ di tempo affinché io riesca a tradurre in francese l’intera trilogia. Lo stesso discorso vale per la traduzione fatta da terzi: costerebbe una cifra spropositata e pertanto anche questa via mi è preclusa.
Di certo non posso arrendermi e stare con la mani in mano; insomma: possibile che sia una storia che non può essere pubblicata? Questa domanda mi affligge da circa quattro anni.
È mio dovere cercare una soluzione: senza una casa editrice un libro non esiste, proprio perché essa ti da la possibilità di accedere a strumenti attraverso i quali il libro può essere diffuso e dunque letto.
Sto cercando di trovare una soluzione ...
Sto cercando di trovare una soluzione ...