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Diario di un Aspirante Scrittore ...
Questo è il blog di un aspirante scrittore ...
Egli non scrive per soldi, non scrive per fama; scrive perché ha delle storie da raccontare.
Il blog non è stato pensato come forma pubblicitaria, ma come un diario; diario che testimonia il lavoro svolto da un qualsiasi aspirante scrittore, che vi assicuro è enorme.
L'aspirante scrittore è giorno e notte dedito alla stesura del proprio romanzo sottraendo tempo alle persone care; ciononostante, soprattutto se non ha la forza economica necessaria per accedere alla stampa, egli lo fa soltanto per puro amore dei personaggi del libro: affinché loro non muoiano.
Per chiunque pensi che scrivere un libro equivalga ad arricchirsi: beh, vi devo dare una spiacevole notizia ...
Nessuno vi aiuterà; non ci saranno amici; non ci saranno editori parsimoniosi che caparbiamente scruteranno il vostro testo, a maggior ragione per uno sconosciuto; ogni vostra richiesta ad una qualsiasi persona verrà intesa come fastidiosa poiché ognuno vuole ascoltare solo se stesso e non si è disposti ad ascoltare gli altri; tutto quello che vi guadagnerete non ve lo regalerà nessuno, ma ve lo suderete faticosamente e, a meno che non siate in grado di comprarvelo (facendo così ucciderete ciò che avete scritto però), sarà un calvario.
Scrivere significa dedicarsi interamente alla storia e nessuno lo fa per arricchirsi, soprattutto chi conosce il mondo dei libri nel nostro paese.
Io spero che questo diario informatico, un giorno, testimoni l’immane fatica che ogni scrittore esordiente fa per stendere il proprio romanzo; e a coloro i quali pensano che ognuno di noi scrive per soldi dico: «Scrivete per un po’ ... Poi darete il vostro parere».
Voi sarete soli, con una mole di lavoro da svolgere e nessun aiuto; noterete la diffidenza delle persone alle quali vi siete rivolti e avrete la necessità di raccontare una storia.
Ecco: questo è l’aspirante scrittore.
Scrittore è:
Uno scrittore è chiunque crei un lavoro scritto e chi scrive in diverse forme e generi più o meno codificati.
E come esimersi dal citare:
« Io ho nelle ossa l'odio per l'apartheid; e più di ogni cosa io detesto la segregazione e la separazione di Linguaggio e Letteratura. Non m'importa quale di essi voi riteniate Bianco. »
"John Ronald Reuel T."
Questa poi, è bellissima:
« Il lettore più critico di tutti, me stesso, ora riesce a vedere molti difetti, grandi e piccoli, ma non essendo sotto l'obbligo di revisionare il libro o di riscriverlo ancora una volta, lascerà che essi rimangano nel silenzio, eccetto per uno che è stato notato dagli altri: il libro è troppo corto. »
"John Ronald Reuel T."
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo art. 27.
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
"La libertà senza la giustizia sociale non è che una conquista fragile, che si risolve per molti nella libertà di morire di fame".
Sandro. P. (1896 – 1990)
Lavoro, ancora lavoro … Come Stakanov; anche se fare il minatore non è proprio paragonabile al mestiere dello scrittore (fare il minatore ti uccide fisicamente, fare lo scrittore ti sfianca mentalmente).
La stesura
del nuovo manoscritto fantasy, che ricorderete era stata sospesa in quanto
dovevo finire il libro dedicato ai bambini, è ripresa.
Come avviene
sempre, riprendere il lavoro risulta difficile poiché se si lascia la storia
per un po’ di tempo rientrarci non è affatto una cosa scontata.
Mah, pian
piano riuscirò ad arrivare ai ritmi che avevo raggiunto prima che mi fermassi.
Provo a
fare una previsione, anche se le mie previsioni sono sempre sbagliate …
Io penso
che entro quattro mesi riuscirò a farvi vedere la copertina del libro; ciò
vorrà dire che lo avrò terminato per quella data.
Oltretutto
quello è il periodo in cui mi dovrebbero far sapere qualcosa inerente al
concorso da me fatto e dovrei avere persino qualche notizia sugli invii che ho
fatto alle varie case editrici.
Vediamo un
po’ … Se ho ben contato, dovrebbero essere quattro case editrici ad aver ricevuto
un mio manoscritto in valutazione; per Ottobre dunque, spero d’avere qualche
novità da portare alla vostra attenzione.
Come vi ho
accennato sto lavorando sul testo, sulla copertina e persino sulla presentazione
(book trailer) del libro; sì, esatto: è proprio questo il libro per il quale ho
intenzione di montare un filmato d’introduzione alla storia.
La musica
è già pronta ed il progetto del filmato è in corso d’opera; devo solo trovare
il tempo di recarmi sui posti che ho scelto per filmare ciò che mi interessa.
Quest’ultima
cosa sarà veramente un ostacolo grande; immaginate un po’: devo scrivere il
testo, devo disegnare la copertina, devo far fronte alle vicissitudini che
ognuno di noi deve affrontare quotidianamente ed allo stesso tempo devo andare
a filmare i luoghi che ho scelto; per non parlare poi del montaggio video che
io stesso farò.
Boh,
vedremo cosa ne verrà fuori; dal canto mio ci sto mettendo tutto l’impegno
possibile ed immaginabile: in pratica mi sto sobbarcando il lavoro che in
genere fa un team di persone nutrito.
Dunque … Con
ancora l’intera parte video da filmare ed il progetto ben impresso nella mia
mente, sono giunto ad una centinaia di pagine (a5) del manoscritto; se solo
riuscissi a riprendere il ritmo che avevo un mese fa di certo lo finirei in
poco tempo, ne sono sicuro.
Purtroppo però
non si può avere tutto, questi lunghi anni lo testimoniano, pertanto occorrerà
fare un passo alla volta, ma state pur certi che pian piano terminerò l’intero
progetto.
Ormai non
è più come una volta, quando spedivo i manoscritti alle case editrici ed
attendevo con trepidazione che mi dessero qualche riscontro; adesso invio e non
ci penso più, è come se non avessi spedito niente.
Gli anni
trascorsi mi hanno insegnato quello che nessuno dice, e che io non intendo
scrivere, però questa volta ho una buona impressione … Non fraintendete; non
per quanto riguarda gli invii che ho fatto, ma riguardo al concorso cui ho
partecipato; staremo a vedere cosa accade.
Tuttavia,
se lo leggono, non potranno che constatare la bontà della storia e che si trovano
dinnanzi ad un ottimo romanzo; perché è di quello che si tratta, nonostante non
sia pubblicato.
Ciò che mi
lascia dubbioso è il fatto che il mio romanzo se la dovrà vedere con migliaia
di altri romanzi inediti; ed una domanda sorge spontanea: come faranno a
leggerli tutti?
Per quanto
riguarda gli invii invece, pare la solita prassi; pertanto non mi aspetto
granché.
Or dunque,
sarà il caso di ritornare al lavoro se voglio terminare quello che ho iniziato.
A tutti i
lettori del blog invio il solito saluto, ci risentiamo al prossimo post;
chissà: magari sono arrivate delle buone notizie … Ci credete voi?
Ciao a
tutti.