Il lavoro sulla parte narrativa del libro è
terminato.
È finito allo stesso tempo anche il lavoro di
correzione del testo e ciò che avete letto è il risultato di tanto tempo
passato sui fogli alla ricerca dei refusi.
Avete dunque assistito alle varie fasi della
nascita di un libro (ci sono voluti ben sei anni) …
·
La
progettazione della storia;
·
La
creazione dei personaggi;
·
L’immersione
nella narrazione;
·
La
stesura del testo (che è, per voi lettori, forse la più noiosa);
·
La
correzione grammaticale e logica delle frasi;
·
L’impaginazione
del testo;
·
La
progettazione del libro;
·
La
cura della parte grafica del romanzo (inclusa la copertina);
·
L’improbabile,
e alquanto remota, possibilità di trovare un editore che abbia la voglia di
rischiare su un testo scritto da uno sconosciuto.
Le prime cinque fasi le abbiamo già
descritte, ora è il tempo di farvi vedere come ho lavorato sull’impaginazione
del testo, sulla progettazione del libro e sulla grafica.
I due libri che avete letto (I due mondi e
L’avventura di Luminos), hanno già visto lo stesso lavoro, ma quel lavoro non
l’ho descritto in nessun post del blog.
È giunto il momento di rendervi partecipe di
come ho svolto tale mestiere.
In primo luogo dovevo trovare un tema che
andasse bene per l’argomento e ho pensato a questo:
Ebbene sì, è una greca; non mi è venuto in
mente nient’altro che potesse andar bene con l’argomento di cui tratta il libro
(la guerra e le sue atrocità).
Volevo dare al lettore, e lo voglio tuttora,
l’impressione di stare alla finestra a guardare gli eventi che si susseguono.
Il disegno però, andava inserito in ogni
pagina del romanzo; e qui sono iniziati i primi problemi …
Li ho risolti con un paio d’ore di lavoro e
con molte difficoltà: il computer con il quale ho lavorato si bloccava di
sovente per via della gran mole d’informazioni presenti nel file word.
Ecco il risultato:
Come voi notate nelle varie foto, ho
impaginato il testo in modo da farlo stare dentro il perimetro della greca.
Io penso che sia venuto bene e che,
nonostante sia stato fatto da una sola persona, esso possa far concorrenza ai
lavori fatti da team di “professionisti”.
Infine io ho voluto scrivere un
ringraziamento a tutti voi che mi avete sostenuto negli anni.
Senza la vostra presenza sul blog non sarei
mai stato spronato ad andare avanti.
« Molti lettori leggono quello che scrivo,
pertanto non posso proprio smettere. Devo finire ciò che ho iniziato e
permettergli di leggere le mie storie. », questo era il mio costante pensiero.
… E questa è la pagina che ne è venuta fuori:
Questo invece è ciò che c’è scritto:
Disperso
nel tempo “1942”
Di:
Santamaria Pasquale
Sito
internet dell’autore: http://narrazionifantasy.blogspot.com
Grazie a
tutti i lettori che mi hanno seguito sul blog, senza di voi io non sarei
riuscito a scrivere granché; e … Nella desolazione più totale, il comprender di
non esser soli è di gran conforto.
Grazie
alle molte case editrici italiane che hanno rifiutato questo testo; senza tali
rifiuti io non mi sarei impegnato così: devo a voi il notevole miglioramento
che ho fatto.
E … Grazie a
tutti i lettori che hanno scaricato questo PDF; nonostante le molte difficoltà,
se l’avete letto, significa che il mio lavoro non è stato inutile.
Alla fine noterete il luogo, la data e la mia
firma.
Dunque … Per quanto riguarda i primi otto
punti che ho citato sopra, direi che li ho assolti tutti e sto per farvi
scaricare i frutti.
Ma … Per quanto concerne il punto
“L’improbabile, e alquanto remota, possibilità di trovare un editore che abbia
la voglia di rischiare su un testo scritto da uno sconosciuto”, beh … Per quello
posso anche ammazzarmi di lavoro, ma temo che sia passato molto tempo dal dì in
cui ho iniziato a scrivere e che, dunque, se doveva succedere sarebbe già
accaduto.
Non c’è modo di assolvere quel punto, salvo
che i dormienti non sentano profumo di soldi; beh, se succedesse, penso che
tutte le difficoltà possano essere superate.
Or dunque; tutto è pronto per rilasciare il
PDF su internet e permettere ai lettori di scaricarlo (se solo sapeste quante
difficoltà ho avuto per trasformare il Word in PDF …).
Il prossimo post conterrà il link per poterlo
scaricare, però farò qualcosa che fino a questo momento non avevo mai fatto.
Il prossimo post lo condividerò pubblicamente
su google+, in modo che il link abbia più visibilità possibile.
Dovrò, tuttavia, misurare le parole del
prossimo post in modo da esser conciso; giacché esso avrà molta visibilità, ci
saranno anche più probabilità di feedback inappropriati.
Il mio credo è stato sempre quello di
lavorare con umiltà, ma temo che essa non faccia il bene dei miei romanzi
giunto a questo punto.
Se voglio che i romanzi siano letti, devo
cercare di coinvolgere quanti più potenziali lettori possibili; anche a costo
di sembrare invadente (l’invadenza l’ho sempre odiata, pensate).
Suppongo che per oggi possa bastare ciò che
ho scritto, non vorrei essere prolisso; noi ci risentiamo non appena riuscirò a
postare il PDF.
Saluto tutti i lettori del blog.






